PORTIMAO (PORTOGALLO) - Due round ancora da disputare. Gli ultimi sforzi per un carico di fiducia da trasferire anche alla prossima stagione di MotoGp.
Si riparte da Portimao in occasione del week end in Portogallo. “Una pista particolare, bellissima”, la definisce Pecco Bagnaia che ha la motivazione per riprendersi il terzo posto nella classifica generale, che lo vede a cinque lunghezze dal collega dell'Aprilia, Marco Bezzecchi.
“Spero che ci sia bel tempo in modo da poterci divertire. Avremo lo stesso approccio di sempre e la consapevolezza di poter far bene. Poi ci adegueremo di conseguenza”, ha spiegato il pilota Ducati che cerca le stesse sensazioni (e un pizzico di fortuna in più) di Sepang, dove ha trovato la vittoria nella Sprint, prima del ritiro per una foratura in gara.
Le motivazioni non mancano neanche ad Alex Marquez (Ducati Gresini), secondo alle spalle del fratello Marc, fresco di settimo titolo mondiale in MotoGp ma costretto a fermarsi per recuperare al meglio dall'infortunio alla spalla destra rimediato a Mandalika. Una stagione per loro storica, ma c'è ancora tempo per festeggiare in famiglia.
“Stiamo conservando le energie per un party che faremo a Cervera a fine novembre - ha spiegato Alex -. Ma sicuramente siamo felici: io sono contento per lui e lui lo è per me. Ora vogliamo essere concentrati: io in pista e lui sul recupero fisico”. Obiettivi chiari per lo spagnolo. “Vorrei vincere altre due gare, terminare la stagione con una buona fiducia per trascinarmela nel 2026. Dovremo essere solidi, senza commettere errori e prenderci troppi rischi. Guardo con fiducia a questo appuntamento, tutti vogliono terminare bene la stagione e con un buon feeling e noi dobbiamo approcciare dando il massimo”.
Protagonista del media day anche Joan Mir (Honda): “Questa è una pista speciale, ci serve fiducia per fare la differenza. Dobbiamo trovare costanza di rendimento, non bisogna attaccare al 120% in tutte le gare perché non è possibile”. A fare gli onori di casa Miguel Oliveira (Prima Pramac Yamaha): “Gareggiare davanti ai miei tifosi mi dà un piccolo extra di motivazione”.