ROMA - In commissione Affari costituzionali del Senato è stato bocciato l'emendamento per il terzo mandato ai governatori proposto dalla Lega. A quanto apprende l'AdnKronos sono stati 16 i voti contrari (Fdi-Fi-Pd-M5S e Avs, 4 i favorevoli (Lega e Italia Viva), un astenuto (Autonomie), mentre Azione non ha partecipato al voto.
In mattinata sul terzo mandato dei sindaci era arrivato il parere contrario del governo all'emendamento della Lega. Il partito di Matteo Salvini, come annunciato nelle scorse ore, aveva quindi ritirato il testo.
Il terzo mandato? “Vota il Parlamento”, aveva risposto Matteo Salvini, intervistato da Agorà su Rai 3, proprio mentre in Commissione Affari costituzionali del Senato si valutava l'emendamento della Lega. Quelli della Lega “andranno avanti, lasciamo che i cittadini decidano. Mi sembra sia questione di buon senso. I parlamentari non hanno limiti ai mandati...”, ha detto ancora sottolineando come la limitazione non riguardi gli eletti in Parlamento.
“Prendo atto del voto. La strada è ancora molto lunga … ‘Natura non facit saltus’”, dice all'ANSA il Presidente del Veneto Luca Zaia a proposito della bocciatura dell'emendamento della Lega al dl elezioni sul terzo mandato per i presidenti di Regione.