BRISBANE ROAR 3
NEWCASTLE JETS 0
BRISBANE ROAR: Dean Bouzanis; Youstin Salas, Lucas Herrington, Dimitri Valkanis, James McGarry; Milorad Stajic, Jay ÒShea, Georgios Vrakas, Samuel Klein; Justin Vidic, Michael Ruhs. All. Michael Valkanis
NEWCASTLE JETS: James Delianov; Joe Shaughnessy, Kostandinos Grozos, Aleksandar Susnjar, Thomas Aquilina; Lachlan Bayliss, Max Burgess, Daniel Wilmering; Ben Gibson, Alexander Badolato, Will Dobson. All. Mark Milligan
ARBITRO: Alireza Faghani
RETI: al 31’ Herrington, al 79’ O’Shea (rig.), all’89’ aut. Delianov
SUNSHINE COAST - Il Brisbane Roar torna a ruggire e lo fa con stile, travolgendo 3-0 il Newcastle Jets davanti a un pubblico caloroso e numeroso accorso al Sunshine Coast Stadium. Una prestazione solida, concreta e brillante per i ragazzi di Michael Valkanis, che si rilanciano in classifica issandosi al quarto posto della Isuzu UTE A-League.
A sbloccare l’incontro è stato il giovane difensore Lucas Herrington al 31’: perfetto il suo inserimento su calcio d’angolo e altrettanto perfetta la traiettoria disegnata da Georgios Vrakas, che ha trovato la testa del centrale per l’1-0. Una rete da veterano per il baby talento difensivo del Roar.
La risposta dei Jets non è mancata, e ad inizio ripresa è arrivata una ghiottissima occasione per pareggiare i conti: Will Dobson si è trovato a tu per tu con Dean Bouzanis ma ha provato un pallonetto debole e impreciso, sprecando l’opportunità più nitida della sua squadra.
Al 70’ Brisbane crede di aver raddoppiato con Henry Hore, appena entrato, che insacca da due passi. Gioia però strozzata dall’arbitro Alireza Faghani, che annulla tutto per fuorigioco di Michael Ruhs nella fase iniziale dell’azione.
Il secondo gol, però, è solo rimandato. Al 79’ Susnjar commette fallo su Hore in area e il direttore di gara assegna il penalty: dal dischetto si presenta capitan Jay O’Shea che non sbaglia, siglando il 2-0 con freddezza e potenza.
Il tris arriva nel finale, al 89’, e porta la firma – o quasi – del giovanissimo Quinn MacNicol. Il 17enne entra con grande personalità, si lancia nello spazio e calcia con forza: il pallone sbatte sul palo e poi rimbalza sulla schiena del portiere Delianov, rotolando infine in rete. Autogol assegnato al portiere, ma gran merito all’intraprendenza del giovane attaccante.
Con questa netta vittoria, il Brisbane Roar manda un messaggio chiaro alla concorrenza: la squadra è viva, ambiziosa e pronta a lottare per i piani alti.
I Jets, invece, restano impantanati al decimo posto con una difesa da rivedere: 12 reti incassate in appena quattro giornate.