LA SPEZIA - Trionfo azzurro, in casa, nella Coppa Europa dei 10.000 metri. A La Spezia l’Italia svetta nel medagliere con due ori e quattro podi complessivi.
Successo per Iliass Aouani e per la squadra femminile, argento per il team maschile, bronzo individuale per Elisa Palmero. È un pomeriggio di festa al centro sportivo Montagna, con l’Italia che tornava a ospitare l’evento continentale per la quarta volta.
Nella prova maschile, è un autentico dominio quello del bronzo mondiale e primatista italiano della maratona Iliass Aouani, in fuga fin dai primissimi metri, scortato dalla ‘leprè Celestin Ndikumana, che gli lascia strada negli ultimi otto giri. Il lombardo non ha rivali che possano contrastarlo e si impone con 27:50.05, a soli cinque centesimi dallo standard di qualificazione per gli Europei di Birmingham: dovrà trovare un’altra gara per assicurarsi il pass all’evento di agosto nei 10.000 metri. L’oro a squadre va alla Francia (Simon Bedard secondo 27:52.66, Goundouin terzo 27:53.09, Baptiste Guyon quinto 27:54.53), l’Italia è invece d’argento nella classifica maschile per nazioni considerato il sesto posto di Pasquale Selvarolo con il personale di 28:00.03 e la quindicesima piazza di Konjoneh Maggi (28:46.57). Bronzo a squadre per la Spagna.
Al femminile, da 15 anni mancava l’oro delle azzurre: a riportare la Coppa in Italia sono Elisa Palmero, terza con 31:59.49, Federica Del Buono settima con 32:27.95 e la debuttante in maglia azzurra Elvanie Nimbona, tredicesima al traguardo con 32:57.13. Il ritmo lo detta la francese Alessia Zarbo (31:56.18) che guadagna anche una sessantina di metri di vantaggio sulla scia della pacer Francine Niyomukunzi, ma a cinque giri dalla fine si fa infilare dalla polacca Elzbieta Glinka che si invola verso il successo in 31:45.36.