SYDNEY - Su 16.391 test effettuati nelle ultime 24 ore, un solo tampone ha riportato risultato positivo per ciò che riguarda i contagi comunitari. Si tratta di una persona che era, fra l’altro, già in quarantena perché vive sotto lo stesso tetto con una persona precedentemente risultata contagiata e a sua volta in quarantena.

Il caso è collegato al focolaio dello studio medio di Lakemba.

Quattro, invece, sono i casi di positivi emersi negli hotel delle quarantene di Sydney.

Mentre il numero totale dei contagiati sale a 4.137 da inizio pandemia, resta stabile quello dei pazienti in terapia intensiva: un solo caso e non necessita di ventilazione assistita.

Le buone notizie arrivano dalle restrizioni alla frontiera. Arriva il via libera per i neozelandesi che viaggiano verso il New South Wales: potranno entrare senza dover scontare la quarantena obbligatoria se dimostreranno di aver trascorso in Nuova Zelanda un periodo di almeno 14 giorni e, ovviamente, non mostreranno sintomi della malattia al momento dell’arrivo a Sydney.

L’accordo, però, non vale per chi dal New South Wales vola in Nuova Zelanda.