GAZA - La Russia ha presentato all’Onu una sua bozza di risoluzione, in diretta contrapposizione a quella, circolata informalmente, degli Stati Uniti, basata sul piano di pace di Donald Trump. 

La missione russa ha specificato che la sua è una “controproposta ispirata dalla bozza degli Usa” e mira a sviluppare un “approccio equilibrato, accettabile e unito per raggiungere una cessazione sostenibile delle ostilità”.  

Sul terreno, il fragile cessate il fuoco è minacciato da incidenti e nuove accuse di estremismo. Le forze israeliane (Idf) hanno confermato di aver ucciso un “terrorista” che aveva superato la Linea Gialla nella Striscia di Gaza, un riferimento cruciale per il ritiro graduale delle truppe israeliane. L’Idf ha definito l’episodio una “altra violazione del cessate il fuoco”, aggiungendo che il “terrorista” è stato eliminato dopo essersi avvicinato alle truppe nel sud di Gaza. 

Lo Shin Bet (servizio segreto interno israeliano) ha incriminato quattro palestinesi di Gerusalemme Est, tutti ventenni, con l’accusa di essere legati all’Isis e di pianificare una “grande guerra della fine dei tempi” contro gli ebrei israeliani.

I sospettati, influenzati da contenuti estremisti online, avevano iniziato ad acquistare equipaggiamento militare e armamenti. “Userò la pistola contro gli ebrei o chiunque non sia musulmano,” avrebbe dichiarato uno dei quattro, secondo i servizi israeliani. 

A nord, le relazioni tra Israele e Libano si inaspriscono a causa di presunte violazioni territoriali. La Forza Internazionale delle Nazioni Unite in Libano (Unifil) ha denunciato che l’Idf ha eretto barriere di cemento sconfinando oltre la “Linea Blu” di demarcazione, il confine de facto tra i due Paesi. 

Gli osservatori Onu hanno rilevato che un “muro a T in cemento armato” a sud-ovest di Yaroun oltrepassava la Linea Blu, rendendo inaccessibili ai cittadini libanesi oltre 4.000 metri quadrati di territorio. Ulteriori lavori di costruzione sono stati registrati a novembre nella stessa area. 

Nel contesto di questa complessa situazione, Donald Trump ospiterà giovedì prossimo i 20 cittadini israeliani rilasciati da Hamas nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco dello scorso ottobre.