BRISBANE - “Sulle esenzioni e i permessi di chi arriva da un altro Stato decido io. Fino a pochi giorni fa le richieste passavano tutte solo al mio vaglio, oggi abbiamo un gruppo più ampio di persone addette al controllo delle richieste perché sono in continuo aumento”.

Queste le parole della dottoressa Young, capo del dipartimento di salute pubblica del Queensland, pronunciate venerdì e che hanno spinto la polizia statale ad assegnarle una scorta permanente vista la sovraesposizione in una questione, come quella delle esenzioni per entrare in Queensland, che sta creando non poche polemiche. E non solo. La dottoressa, infatti, avrebbe anche ricevuto minacce di morte.

La dottoressa Young ha ribadito nella conferenza stampa di oggi che le sue decisioni non hanno nulla a che fare con la politica, ma si basano solo su un’analisi scientifiche che al momento consente al Queensland di mantenere livelli bassissimi di contagio comunitario.

Livelli, però, che non sono sufficienti ad un allentamento delle restrizioni che riguardano, in particolare, case di cura per anziani e strutture ospedaliere. Per quelle bisognerà aspettare 2 settimane a contagio comunitario zero.