LIMA – Lo scrutinio delle elezioni presidenziali in Perù continua a confermare una delle competizioni più sofferte degli ultimi anni. Secondo l’ultimo aggiornamento ufficiale, diffuso alle 16:36 del 9 giugno, con il 96,021% dei verbali scrutinati, il candidato di Juntos por el Perú, Roberto Helbert Sánchez Palomino, mantiene un vantaggio minimo sulla candidata di Fuerza Popular, Keiko Sofía Fujimori Higuchi.

Sánchez Palomino raccoglie finora il 50,056% dei voti, mentre Fujimori segue da vicino con il 49,944%, una differenza di appena pochi decimali, che mantiene aperta l’incertezza sull’esito finale della consultazione.

L’Organismo elettorale ha reso noto che sono stati contabilizzati 89.075 verbali, mentre 1.548 risultano ancora in fase di invio alle autorità elettorali competenti (Jee) e 2.143 sono ancora in corso di valutazione.

Nonostante il lieve vantaggio del candidato della sinistra, il margine estremamente ridotto rende necessario attendere il completamento dello scrutinio e la verifica delle schede ancora mancanti prima di poter proclamare un vincitore definitivo.

L’attenzione resta alta sia in Perù sia nella comunità internazionale, in attesa dei risultati conclusivi che determineranno il prossimo presidente della Repubblica per il nuovo mandato.