MILANO - Jannik Sinner è tornato per il secondo giorno consecutivo all’ospedale San Raffaele di Milano per una serie di accertamenti medici programmati.
Il tennista altoatesino si è presentato nella struttura sanitaria milanese nella mattinata e ha raggiunto il padiglione Diamante, dove ha svolto ulteriori esami di controllo.
I controlli si inseriscono nel percorso di approfondimento clinico seguito dal numero uno italiano dopo il malore accusato durante il secondo turno del Roland Garros, episodio che aveva compromesso la sua prestazione e portato alla successiva eliminazione per mano dell’argentino Juan Manuel Cerundolo.
Secondo quanto è trapelato, gli accertamenti sono stati programmati su più giorni per monitorare con attenzione le condizioni del giocatore e chiarire le cause del malessere avvertito durante il match parigino. Non sono stati diffusi ulteriori dettagli sul quadro clinico, ma la decisione di proseguire con esami ravvicinati conferma l’attenzione dello staff medico e del team del giocatore.
“È stato un piacere accogliere al San Raffaele Jannik Sinner, straordinario campione e numero uno del tennis mondiale, in occasione di alcune visite programmate” le parole di Kamel Ghribi, Presidente del Gruppo GKSD e Vicepresidente del Gruppo San Donato.
“Dietro ogni grande risultato sportivo ci sono talento, disciplina, sacrificio e un costante impegno verso il miglioramento. Gli stessi valori che ispirano il lavoro quotidiano di chi opera nel mondo della salute e della ricerca. A Jannik rivolgo i miei migliori auguri per i prossimi impegni sportivi e per i successi che ancora lo attendono”.
Sinner ha quindi lasciato l’ospedale nella tarda mattinata, al termine della seconda giornata di visite, facendo rientro dopo aver completato il ciclo di controlli previsti. Il numero uno del ranking mondiale continuerà ora il percorso di valutazione nelle prossime ore, mentre restano in osservazione le sue condizioni in vista dei prossimi impegni stagionali.
Indicazioni sui tempi di rientro sono arrivate anche da Paolo Bertolucci, che ha dichiarato: “Sapevo che Sinner aveva in programma due giorni di visite per fare un check up completo, stasera rientra a Montecarlo e da domani riprenderà ad allenarsi. A parte un’esibizione, lo rivedremo a Wimbledon”.
Parole rassicuranti anche dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi: “Sinner? Di tanto in tanto anche le eccellenze assolute hanno bisogno di controlli e fa parte della cultura di tutti noi capire quale sia la nostra condizione. A quel livello, con le sollecitazioni e con l’intensità degli impegni, è anche normale che ci possano essere dei momenti di presa di respiro”.
Abodi ha poi invitato all’ottimismo in vista del prosieguo della stagione: “Pensiamo positivo e proseguiamo aspettando che torni in campo per un appuntamento non secondario come Wimbledon. Siamo sempre con lui, indipendentemente dal fatto che vinca o perda”.