LONDRA - Tutto facile per il Psg, che batte per 3-0 il Chelsea anche a Londra e ribadisce la superiorità vista nella gara d’andata di Parigi - conclusasi 5-2 -, conquistando l’accesso ai quarti di Champions League. Kvaratskhelia, Barcola e Mayulu i marcatori per i francesi, che nel prossimo turno incontreranno la vincente dell’ottavo tra Liverpool e Galatasaray. Parte forte il Chelsea ma è il Psg a sbloccare il parziale, grazie al lancio di Safonov, gestito male da Sarr, a favorire così Kvaratskhelia che vince il duello col difensore dei Blues e insacca il pallone. Duro colpo per i londinesi, che otto minuti più tardi subiscono anche il raddoppio: transizione perfetta dei parigini, con la palla che da Zaire-Emery passa per Hakimi e poi per Barcola, che aggancia e calcia di prima trovando un grande angolo. La squadra di Luis Enrique va sul 2-0 e gestisce una partita che si mette da subito in discesa. Alla mezz’ora nuova offensiva del Paris, con il triangolo tra Kvaratskhelia e Zaire-Emery che manda ancora in rete il georgiano, ma l’arbitro ferma tutto per offside del francese.
Il primo squillo del Chelsea arriva invece al 36’, con Joao Pedro dalla sinistra entra in area e prova il tiro, reattivo Safonov. Primo tempo vivace, nonostante la pratica qualificazione non sia in discussione per i parigini.
Nella ripresa il Chelsea prova a riordinare le idee e inserire forze fresche, ma il Psg è devastante in ripartenza e al 62’ sigla il terzo gol con il neoentrato Mayulu, che dal limite dell’area pesca la conclusione vincente. Subentra anche un po’ di orgoglio per il Chelsea, che tenta un paio di conclusioni con i subentrati Delap e Garnacho, ma Safonov non ha problemi in tuffo. Finale di partita che non lascia spazio a sorprese, se non per l’uscita in barella di Chalobah all’85’, senza la possibilità di sostituirlo per Rosenior che ha già terminato i cambi. Si chiude cosi la gara, tra i fischi degli ormai pochi tifosi blues rimasti a Stamford Bridge, festa invece per i tanti francesi arrivati da Parigi.
”Da Luis Enrique ho tanto da imparare, mi è sempre stato vicino e voglio dare tutto in campo anche per lui”. Queste le parole di Kvicha Kvaratskhelia, attaccante del Psg intervenuto ai microfoni di Sky Sport in seguito alla vittoria per 3-0 contro il Chelsea nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League. “Mi sento bene, è stata una vittoria importante stasera, non è stato comunque semplice battere una squadra come il Chelsea. I gol? Io cerco di lavorare ogni giorno per segnarne tanti - ha detto l’ex Napoli -, ma ho dei compagni di squadra straordinari con cui è un piacere scendere in campo. Sono felice, dobbiamo continuare così”.
“Come squadra stiamo giocando un ottimo calcio, conosciamo bene quello che dobbiamo fare e lo mettiamo in pratica in campo. È stato un anno difficile in Inghilterra (al Wolverhampton, ndr), poi le cose per me sono andate bene e adesso sono qui col Psg a festeggiare un passaggio del turno in Champions”. Queste le parole di Vitinha, centrocampista del Psg, intervenuto ai microfoni di Sky Sport in seguito alla vittoria per 3-0 contro il Chelsea nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League. “Se possiamo vincere di nuovo la Champions? Penso sia meglio ragionare partita dopo partita - chiude il portoghese -, ma siamo in un percorso straordinario e dobbiamo continuare così”.
Analisi lucida del risultato delle due gare, quella del tecnico del Chelsea, Liam Rosenior: “Quando si parte con tre gol di svantaggio dalla gara d’andata, serve che tutto giri nel verso giusto. Bisogna iniziare bene; noi abbiamo fatto esattamente l’opposto. Abbiamo commesso un errore e, a questi livelli, gli errori individuali si pagano a caro prezzo contro giocatori della loro qualità. Il secondo gol, segnato all’incrocio dei pali, ha dato subito la sensazione che fosse una di quelle serate storte. Una notte difficile. Ora dobbiamo assicurarci di tornare in questa competizione la prossima stagione, perché è il palcoscenico che questo club merita. Serve fare un bilancio, guardare avanti e concentrarsi sulla prossima partita, in programma sabato contro l’Everton in Premier League”.
“Credevamo davvero di poter fare qualcosa in questa sfida - ha dichiarato Rosenior -. È una lezione durissima, ma necessaria, per tutto il gruppo: a questi livelli non ci si può permettere neanche un attimo di calo di concentrazione, perché vieni punito dalla qualità degli avversari. Dobbiamo migliorare, miglioreremo, e dobbiamo assicurarci di tornare in questa competizione la prossima stagione.
Tornare a qualificarsi in Champions resta ovviamente l’obiettivo di una squadra come il Chelsea, e l’allenatore ha le idee chiare: “È il mio compito, e lo farò senza dubbio. Questo è un gruppo resiliente. Capita di vivere serate terribili; la differenza la fa il modo in cui si reagisce. E noi faremo in modo di rialzarci”.