A Darwin, nel cuore del Northern Territory, l’italiano torna a risuonare tra le aule e le famiglie grazie a Parliamo Italiano!, il nuovo progetto promosso dal Com.It.Es Queensland & Northern Territory e seguito localmente dalla consigliera Maria Cupo. Ogni sabato mattina, gli spazi dell’Italian Club Darwin, guidato dal presidente Max di Toro, si trasformano in un piccolo presidio d’italianità, dove bambini e ragazzi possono incontrarsi, studiare e soprattutto parlare la lingua delle loro radici. Il progetto nasce con un obiettivo chiaro: offrire corsi integrativi di lingua e cultura italiana ai giovani in età scolare, molti dei quali crescono in un contesto bilingue o prevalentemente anglofono.

Non si tratta solo di imparare grammatica e vocabolario, ma di riscoprire storie familiari, tradizioni, espressioni dialettali, gesti e modi di dire che fanno parte di un patrimonio identitario prezioso. Tre le classi attivate, Piccoli, Bimbi e Ragazzi, pensate per rispondere alle diverse fasce d’età e ai differenti livelli di conoscenza linguistica. Un percorso modulato, inclusivo, che accompagna i più piccoli alla scoperta delle prime parole in italiano e sostiene i più grandi nel consolidare competenze utili anche in prospettiva futura. L’iniziativa rappresenta un segnale importante per la comunità italiana del Northern Territory. In una realtà geograficamente distante dai grandi centri come Brisbane o Sydney, progetti come questo rafforzano il senso d’appartenenza e offrono alle famiglie un punto di riferimento stabile.

Fondamentale il sostegno di Maria Cupo, che ha seguito con dedizione l’avvio del progetto a Darwin, e la collaborazione dell’Italian Club Darwin, che ha allestito due nuove e accoglienti aule dedicate all’insegnamento della lingua italiana. Un investimento concreto negli spazi e nelle persone, che dimostra quanto la comunità creda nel valore della trasmissione culturale. Parliamo Italiano! non è solo un corso del sabato: è un gesto collettivo di cura verso le nuove generazioni.

In un’Australia sempre più multiculturale, mantenere viva la lingua d’origine significa offrire ai giovani uno strumento in più per muoversi nel mondo, rafforzando al tempo stesso il legame con nonni, parenti e territorio d’origine. Il Com.It.Es. Queensland & Northern Territory conferma così il proprio impegno nella promozione della lingua e cultura italiane anche nelle aree più remote, dimostrando che l’italianità non è solo memoria, ma progetto, partecipazione e futuro condiviso. A Darwin, il sabato, si parla italiano. E con ogni parola si costruisce un ponte tra passato e domani.