ATENE — Dall’11 al 15 novembre, lo storico edificio della Fondazione Skagiopouleio di Patrasso si trasformerà in un grande laboratorio di storie, avventure, immagini e immaginazione, accogliendo la prima Fiera internazionale del libro per bambini e adolescenti, realizzata anche con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Atene. Con oltre cento ospiti provenienti dalla Grecia e dall’estero e più di cento attività in programma, la manifestazione nasce con l’ambizione di avvicinare bambini e ragazzi alla lettura coinvolgendo, al tempo stesso, genitori, nonni, tutori e insegnanti in un percorso condiviso alla scoperta del libro.

Il motto scelto per questa prima edizione, “L’immaginazione circonda il mondo”, frase attribuita ad Albert Einstein e risalente al 1929, restituisce bene lo spirito di una rassegna nella quale leggere significa (anche) imparare a guardare la realtà da prospettive diverse, inventare personaggi, costruire mondi possibili e riconoscersi nelle esperienze degli altri. In questo senso, la partecipazione italiana offre l’occasione di raccontare come la lingua e la cultura del nostro Paese possano continuare a vivere anche nelle famiglie che risiedono lontano dall’Italia, trovando nei libri per l’infanzia uno strumento accessibile e ricco di possibilità per trasmettere ai più piccoli parole, immagini, tradizioni e riferimenti culturali.

Tra gli ospiti internazionali annunciati figura l’autrice e illustratrice italiana Emma Lidia Squillari, che attraverso il proprio lavoro contribuisce a esplorare le potenzialità narrative dell’albo illustrato, un formato nel quale immagini e testo dialogano, stimolando la curiosità dei bambini e lasciando spazio alla loro interpretazione personale. È proprio questa dimensione partecipativa a rendere la letteratura per l’infanzia particolarmente importante per le famiglie italiane all’estero: crescere ascoltando una storia in italiano, così come sfogliare insieme un libro illustrato, può trasformare la lingua familiare in un’esperienza vissuta con piacere, capace di accompagnare i bambini anche quando la scuola, le amicizie e la quotidianità si svolgono prevalentemente in un’altra lingua.

L’italianità, in questo senso, non si trasmette soltanto attraverso quelle che possono essere le ricette della tradizione, le feste in casa o i racconti dei nonni, ma anche attraverso personaggi e avventure che consentono alle nuove generazioni di avvicinarsi alla cultura d’origine senza viverla come un obbligo, bensì come una possibilità di scoperta. Non a caso, uno dei momenti più significativi della presenza italiana sarà una mostra dedicata a Pinocchio, realizzata in collaborazione con la Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna nell’ambito della rassegna “Eccellenza Italiana”, che rende omaggio a Carlo Lorenzini, conosciuto in tutto il mondo con lo pseudonimo di Collodi, nel bicentenario della sua nascita.

Al centro dell’esposizione non si trova il lavoro di un singolo artista, ma un personaggio letterario che, dalla pubblicazione delle Avventure di Pinocchio, ha attraversato epoche, lingue e culture, trasformandosi attraverso traduzioni, adattamenti teatrali e cinematografici e interpretazioni visive sempre nuove. La mostra raccoglie, infatti, opere selezionate nell’ambito di un concorso internazionale al quale hanno partecipato 531 artisti provenienti da 54 Paesi e territori, invitati a reinterpretare liberamente il celebre burattino. Il risultato è un omaggio alla capacità di un classico italiano di superare i confini nazionali e continuare a parlare a pubblici differenti. Pinocchio, del resto, è un compagno di viaggio particolarmente adatto a un’iniziativa rivolta ai giovani lettori: la sua curiosità, i suoi errori, il desiderio di scegliere autonomamente e le conseguenze delle sue decisioni offrono occasioni di confronto che non si esauriscono nella morale della fiaba, ma invitano a interrogarsi sulla crescita, sulla responsabilità e sulla libertà.

Accanto alla mostra e agli incontri con gli autori, il programma di Patrasso prevede laboratori di scrittura creativa, illustrazione, fumetto e graphic novel, narrazioni interattive, spettacoli teatrali e attività che esplorano il rapporto tra letteratura, cinema e nuove tecnologie, con occasioni pensate anche per la partecipazione congiunta di bambini e adulti.

La Fiera si rivolge, inoltre, a genitori e insegnanti, riconoscendo che la formazione dei lettori non dipende soltanto dalla disponibilità dei libri, ma anche dagli ambienti nei quali le storie vengono condivise e dalla possibilità di trasformare la lettura in un’abitudine quotidiana.