CANBERRA - L’esecutivo dell’Australian Capital Territory ha deciso di rivedere la propria posizione sull’Anzac Day 2026, introducendo il giorno festivo anche per sabato 25 aprile e allineandosi così al New South Wales dopo forti pressioni sindacali.
Inizialmente, Canberra aveva previsto un’unica giornata festiva lunedì 27 aprile, trattando il 25 aprile — data simbolica per la commemorazione — come un normale fine settimana. Una scelta che aveva suscitato critiche diffuse, rendendo l’ACT l’unica giurisdizione del paese a non riconoscere formalmente il giorno stesso.
La decisione è stata ora modificata. Il ministro capo Andrew Barr ha spiegato che la nuova impostazione risponde alla realtà territoriale, con molti residenti che vivono e lavorano tra ACT e NSW. “La nostra posizione geografica rende necessario un approccio coerente con il New South Wales”, ha dichiarato.
Il governo ha quindi stabilito che sia il sabato che il lunedì saranno riconosciuti come giorni festivi. L’obiettivo è evitare confusione e garantire un trattamento uniforme per lavoratori e famiglie su entrambi i lati del confine.
Il cambio di rotta si determina dopo settimane di critiche da parte dei sindacati, in particolare dello SDA Union. Il segretario Bernie Smith aveva definito la scelta iniziale “una decisione inaccettabile”, sottolineando che molti lavoratori del settore vendite operano anche nei fine settimana e rischiavano di non poter partecipare alle commemorazioni.
“Ogni altra giurisdizione riconosce il 25 aprile come giorno festivo. Non si capiva perché l’ACT dovesse fare diversamente”, aveva affermato.
Le pressioni hanno avuto effetto, spingendo il governo a rivedere la propria posizione. Anche il precedente del 2020 e 2021, quando l’ACT aveva già riconosciuto l’Anzac Day durante il weekend, è stato richiamato nel dibattito.
La scelta si inserisce in un contesto più ampio. Il governo del New South Wales ha infatti annunciato che nel 2026 e 2027 il lunedì successivo al weekend dell’Anzac Day sarà osservato come giorno festivo, creando un riferimento per le altre giurisdizioni.
L’Anzac Day, istituito nel 1916 e riconosciuto come festività nazionale dal 1927, resta uno dei momenti dal significato più profondo nel calendario australiano. Ogni anno milioni di persone partecipano a cerimonie all’alba, parate e iniziative commemorative per ricordare i soldati caduti.
La decisione dell’ACT chiude quindi una controversia che aveva acceso il dibattito pubblico, riportando uniformità nella gestione di una ricorrenza centrale per l’identità nazionale.