SYDNEY - Il New South Wales piange la scomparsa di Dame Marie Bashir, prima donna a ricoprire la carica di governatrice dello Stato e una delle figure pubbliche più stimate della sua storia recente.

Dame Marie si è spenta all’età di 95 anni, lasciando un’eredità profonda nei campi della sanità, dell’istruzione e dell’inclusione sociale.

I tributi sono arrivati da tutto lo spettro politico. Il primo ministro Anthony Albanese e il premier del NSW Chris Minns hanno ricordato il suo impegno costante per il bene pubblico e il rispetto trasversale di cui godeva. “A nome del popolo del New South Wales, porgo le mie più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che sono stati ispirati dalla sua vita straordinaria - ha dichiarato Minns in una nota diffusa ieri sera -. La stima e l’affetto che le persone nutrivano per Dame Marie riflettono la fiducia guadagnata in una vita di servizio”.

Psichiatra di formazione e moglie dell’ex sindaco di Sydney Nicholas Shehadie, Dame Marie Bashir ha ricoperto il ruolo di governatrice dal 2001 al 2014. Nata a Narrandera, nel sud-ovest dello Stato, da padre libanese e madre di origini libanesi, ha iniziato la carriera medica lavorando in due ospedali di Sydney prima di aprire uno studio di medicina generale. In seguito si è specializzata in psichiatria, ricoprendo incarichi di alto livello all’interno del sistema sanitario del NSW.

Nel 1988 era stata nominata Ufficiale dell’Ordine dell’Australia per il suo contributo alla salute mentale di bambini e adolescenti. Il suo impegno in questo ambito è rimasto centrale anche durante il mandato alla Government House, dove ha promosso con costanza temi legati all’istruzione, alla coesione sociale e al benessere mentale.

Dame Marie decise di non prolungare il proprio incarico per non superare la durata del mandato di Sir Roden Cutler, il governatore più longevo dello Stato. Una scelta che, secondo Minns, “rifletteva la sua umiltà e il profondo rispetto per chi l’aveva preceduta”. “Ha servito il New South Wales con dignità e compassione”, ha aggiunto il premier.

Anthony Albanese ha sottolineato come l’Australia sia “più povera per la sua perdita, ma più ricca per la sua vita”, ricordandone il calore umano, l’intelligenza e l’empatia. “È stata una pioniera e un’ispirazione”, ha scritto, evidenziando il valore simbolico del suo ruolo come prima donna governatrice.

Un funerale di Stato sarà celebrato in una data a venire.