MELBOURNE - Un’adolescente è stata ripetutamente accoltellata mercoledì scorso, nel vialetto che portava alla residenza di Kew, dove viveva con il padre, un medico, e la madre.
La 18enne stava rincasando a Miller Grove, poco dopo l’una di mattina dopo una serata fuori, quando è stata aggredita e colpita da 11 pugnalate. Il presunto aggressore, un ex studente della Trinity Grammar School di Kew, coetaneo della ragazza e a lei noto, residente a Camberwell, è stato trovato privo di vita alle 6.15am mercoledì scorso, nella cittadina di Antwerp, nel Victoria nordoccidentale, a 350 km di distanza da Melbourne.
Gli inquirenti non stanno trattando la morte dell’uomo come sospetta, e stanno preparando un rapporto per il coroner. La giovane vittima, le cui condizioni sembravano disperate al ricovero in ospedale è ora in condizioni stabili.
La Polizia ha fatto sapere in un comunicato, che i detective dell’unità investigativa del comando di Boroondara, si sono messi sulle tracce del 18enne di Camberwell, a loro noto, subito dopo l’aggressione: “Gli investigatori hanno appreso che la ragazza, al suo ritorno a casa attorno all’una, dopo una serata trascorsa con amici, è stata aggredita da un uomo e accoltellata ripetutamente - si legge nella nota -. Gli inquirenti, rispondendo ad una chiamata d’emergenza, si sono quindi recati in un’altra scena del crimine, nella cittadina di Antwerp, a 15 km da Dimboola nella regione di Wimmera, dove hanno trovato il corpo senza vita del ragazzo. Gli investigatori, che continuano a indagare sulle circostanze di quanto accaduto, non stanno cercando altre persone in relazione all’incidente”.
Il sovrintendente alle indagini, Wayne Cheeseman, che ha descritto l’aggressione come un “attacco calcolato alla giovane donna, a pochi metri dalla porta di casa”, ha fatto notare le tracce di sangue visibili sulla Porsche Blue della famiglia del dottore, uno specialista in otorinolaringoiatria all’ospedale Epworth di Richmond e Berwick, e lungo lo steccato della residenza.
“Qui abbiamo una ragazza di 18 anni, che rincasa a Kew, dopo essere stata accompagnata da amici con i quali è uscita – ha detto Cheeseman -, e abbiamo un ragazzo della stessa età, che le si avvicina nel vialetto proprio mentre sta per entrare in casa, e la colpisce undici volte con un coltello da cucina con una lama di 20 centimetri”.
Il sovrintendente ha detto che l’incidente rispecchia tristemente il problema più ampio di crimini all’arma bianca nel Victoria: “Penso di aver visto il meglio e il peggio della società come chiunque altro, ma alle volte mi domando come un 18enne pensi che sia OK avvicinare una ragazza che conosceva, e accoltellarla, non capisco come si posa arrivare a quel punto”.