Mentre le giornate a Melbourne si allungano e le temperature iniziano finalmente a salire, il San Marco in Lamis Social Club di Carlton ha aperto le porte a una doppia festa, in un salone addobbato per l’occasione e già pieno di voci e di musica ben prima dell’inizio ufficiale. Novanta persone hanno riempito la sala, accolte con calore fin dall’ingresso, tra abbracci e saluti. Tutti si sono riuniti per festeggiare insieme San Matteo e il 53mo anniversario del sodalizio, in quella che si è rivelata, fin dalle prime battute, una serata speciale.
A guidare la serata e a presentarla dal microfono è stata Sylvia Randazzo, presidente del comitato, passando con disinvoltura dall’italiano all’inglese per rivolgersi a una sala composta da più generazioni. Scherzando, ha raccontato di aver cercato tra i tavoli qualcuno che portasse il nome del santo della festa, senza trovarlo, tra le risate generali: “Visto che stiamo celebrando San Matteo, mi sono guardato intorno nella sala, ma a dire il vero non sono riuscito a trovare nessuno qui che si chiami Matteo”. La serata si è trasformata così in una tripla festa, quando è emerso che una socia, Emanuela Coco, festeggiava un compleanno importante: chiamata al microfono tra gli applausi, ha ricevuto gli auguri di tutta la sala. “Quindi, in realtà, stiamo celebrando tre occasioni in una: i 53 anni del circolo, San Matteo e un compleanno importante di Emanuela”.
In tavola, taralli pugliesi poi tortellini e pollo, seguiti da cheesecake e gelato, prima del taglio della torta con l’immagine di San Matteo disegnata sopra, un compito che, tra gli applausi, è toccato proprio ad Emanuela Coco, la festeggiata della serata. A far ballare tutti fino a tardi, tra un brindisi e l’altro, la band Fantasia; al posto della solita lotteria, quest’anno il comitato ha organizzato un’asta, seguita con entusiasmo da tutti i tavoli.
A organizzare tutto, come ogni anno, sono state le donne del comitato, che, come per le altre serate sociali del club, organizzate più o meno una volta al mese, restano spesso in cucina per tutta la sera, tra pentole e vassoi, invece di godersi la sala insieme agli altri. “Ogni anno facciamo la festa per i membri”, ha spiegato Randazzo, con orgoglio per il lavoro fatto insieme. Il prossimo appuntamento del club, riservato ai soli soci, è già fissato per il 17 ottobre.
Tra i tavoli ci sono molti soci storici che hanno visto Carlton cambiare pezzo dopo pezzo negli anni. Loro stessi l’hanno costruita, tra case, negozi e le prime attività italiane del quartiere. Due di loro lavoravano proprio su Lygon Street, oggi meta turistica piena di ristoranti.
Randazzo ha radici pugliesi nel Gargano, proprio a San Marco in Lamis, il paese che dà il nome al club. Mantenere viva la tradizione di San Matteo resta importante per lei e per il comitato, un modo per restare legati alle proprie origini pur essendo, ormai, radicati a Melbourne.