CANBERRA – Il primo ministro Anthony Albanese ha annunciato una commissione reale federale d’inchiesta sul mortale attentato terroristico di Bondi, cedendo alle ripetute e diffuse richieste di un’indagine ufficiale.

A guidare l’inchiesta sarà l’ex giudice dell’Alta Corte Virginia Bell, una scelta che farà infuriare alcuni membri della comunità ebraica, i quali sostenevano che l’incarico dovesse andare al giudice della Federal Court Michael Lee o all’ex presidente della Federal Court James Allsop.

Il primo ministro ha annunciato formalmente la notizia nel pomeriggio di oggi, dopo una riunione del consiglio dei ministri tenutasi in precedenza nel corso della giornata.

La revisione federale sostituirà la commissione reale del New South Wales, che era stata precedentemente promessa dal premier statale Chris Minns.

Albanese ha inoltre annunciato una più circoscritta inchiestasulle agenzie di sicurezza e di intelligence come l’ASIO, l’Australian Secret Intelligence Service (ASIS) e l’AFP, che sarà guidata dallo stimatoo alto funzionario pubblico Dennis Richardson e che dovrebbe pubblicare un rapporto preliminare ad aprile.

Il governo laburista ha subito una pressione crescente dall’attacco del 14 dicembre affinché fosse avviata un’indagine federale, con leader della comunità ebraica, famiglie delle vittime di Bondi, leggende dello sport e figure di spicco degli ambienti legale, imprenditoriale e civile che sono entrati nella discussione.

Alcuni leader della comunità ebraica hanno criticato la mancanza di consultazione in vista dell’annuncio di oggi.

Il presidente del NSW Board of Jewish Deputies, David Ossip, ha dichiarato che “dopo due lunghi anni di divisione in Australia... un consenso su chi viene scelto come Commissario Reale dovrebbe essere un requisito minimo”.

“Questa Commissione reale, che esaminerà ciò che ha portato al peggior attentato terroristico nella storia della nostra nazione e la crisi dell’antisemitismo, deve avere la fiducia della comunità ebraica”, ha affermato.