cuto, intelligente e instancabile, Alex Del Porto è uno dei membri più rappresentativi della nota famiglia Del Porto, in particolare della mamma Liliana, figura di grande cultura e sensibilità. Uomo proiettato sempre in avanti, Alex ha iniziato il suo percorso nella vita pubblica negli anni ’90, quando si è trovato per la prima volta a confrontarsi con regole, responsabilità e doveri istituzionali.
Nel dicembre 1994, su decisione del governo statale del Victoria, tutti i Comuni furono chiamati ad amalgamarsi con quelli limitrofi per ridurre i costi amministrativi e snellire la macchina pubblica. Il numero dei Municipi venne così ridotto a 79 in tutto lo Stato. Lungo la fascia costiera da Brighton a Sandringham, Moorabbin e Mordialloc, quattro Comuni decisero di unirsi dando vita al nuovo Comune di Bayside. Il 30 dicembre 2024 è stato celebrato il trentennale di quella storica fusione.
Alex venne eletto consigliere del nuovo Bayside City Council nel 1997. Da allora, fino allo scorso anno, le sale del Consiglio sono diventate per lui una seconda casa. Per ben cinque volte ha pronunciato nella sala principale la frase: “I am honoured to have the opportunity to again serve as the Mayor of Bayside”. È stato sindaco nei mandati 1998-99, 2004, 2010-11, 2016-17 e 2021-22, oltre a ricoprire il ruolo di vice-sindaco nel 2023-24. Rimane l’unico consigliere della zona costiera di Bayside ad essere stato eletto sindaco cinque volte in epoca recente.
Nel suo lungo percorso amministrativo è incluso anche il difficile periodo della pandemia da Covid-19. “È stato il momento che più mi ha messo alla prova – racconta – ma mi ha anche dato nuova energia. Insieme ai colleghi abbiamo affrontato sfide imprevedibili, sostenendo la comunità, soprattutto gli anziani, i più vulnerabili in quel periodo drammatico”.
Alla domanda su come abbia reagito alla notizia della Medaglia dell’Ordine d’Australia, Alex sorride mentre sorseggiamo un caffè in un bar italiano: “È stata una bellissima sorpresa. Non so nemmeno chi abbia pensato di nominarmi, ma mi sento profondamente onorato”.
L’ultima volta che ci eravamo incontrati era stato al Circolo Pensionati Italiani di Malvern, frequentato da anni dalla madre Liliana e dalla zia Lidia, sorella gemella. Nonostante l’età avanzata di molti soci, le due sorelle si sono sempre distinte per cultura e vivacità intellettuale, qualità maturate anche grazie all’ambiente familiare e alla figura del marito di Liliana, Ugo Del Porto.
La storia dei Del Porto sembra la trama di un film. “Da dove vuoi che cominci?” mi chiede Alex. La madre, da nubile Liliana Marcuzzi, sposò Ugo Del Porto nella cattedrale di St Patrick a Melbourne nel 1952. I due si erano conosciuti nel 1950 nel campo profughi di Bagnoli, a Napoli, dove Ugo lavorava con rifugiati provenienti da Zara e dai Balcani, molti dei quali con origini albanesi, come i nonni di Alex. Successivamente, Liliana e la sorella furono imbarcate per l’Australia, dove vi era grande richiesta di manodopera nei settori tessile, edilizio e infrastrutturale.
Laureato in Filosofia e insegnante di lingue, cultura, storia e letteratura in ambito educativo religioso, Alex è il maggiore di quattro fratelli – George, Joe e Carlo. Con la moglie Donna ha formato una famiglia di quattro figli, nella loro casa di East Brighton.
Alla notizia dell’onorificenza, amici e collaboratori gli hanno fatto giungere messaggi di stima e congratulazioni. Un riconoscimento che suggella una vita di servizio pubblico, impegno culturale e forte legame con la comunità.