CANBERRA - Scatta l’allarme sicurezza a Canberra, dove le bombe artigianali a tubo sono state rinvenute su marciapiedi e in aree verdi frequentate dal pubblico.
Alcuni degli ordigni risultavano già esplosi al momento del ritrovamento, altri erano ancora intatti. La scoperta ha dato il via a un’ampia indagine della polizia dell’Australian Capital Territory e a un allarme urgente alla popolazione.
Secondo quanto riferito giovedì da ACT Policing, 11 ordigni sono stati individuati lungo un tratto di circa un chilometro nei pressi del Lake Ginninderra, nella zona nord-occidentale della capitale. Il primo è stato segnalato da un cittadino, dando avvio a ulteriori perlustrazioni che hanno portato al ritrovamento degli altri dispositivi nelle ore e nei giorni successivi.
L’ispettrice aggiunta Anna Wronski ha spiegato che non è ancora chiaro da dove provengano gli ordigni né chi possa averli collocati. “La situazione viene trattata con la massima serietà”, ha detto, sottolineando che qualsiasi esplosivo in un luogo pubblico rappresenta un motivo di forte preoccupazione per le forze dell’ordine.
Wronski ha rivolto un appello diretto ai residenti: chiunque si imbatta in uno di questi oggetti non deve toccarlo né spostarlo. “Non vogliamo che le persone li raccolgano o li portino in una stazione di polizia. Devono restare a distanza e chiamare immediatamente il triple zero”, ha dichiarato ai giornalisti.
Gli ordigni, come mostrano le immagini diffuse dalla polizia, appaiono come tubi metallici di colore argento, chiusi alle estremità da tappi avvitati. In almeno una fotografia è visibile quella che sembra essere una miccia che fuoriesce da uno dei cappucci. Alcuni dispositivi sono stati trovati integri, altri parzialmente distrutti, segno che potrebbero essere esplosi prima del ritrovamento.
Le autorità hanno precisato che non risultano feriti in relazione alle esplosioni. Resta però incerto da quanto tempo le pipe bomb si trovassero nell’area e se ne possano emergere altre. Le ricerche proseguono, così come le verifiche tecniche per stabilire la natura esatta degli ordigni e il livello di pericolosità.
Wronski ha ribadito che, al momento, l’episodio non viene ritenuto un atto di terrorismo. Tuttavia, la presenza di esplosivi in spazi pubblici ha portato a un rafforzamento della vigilanza e a un invito alla massima attenzione da parte della cittadinanza.
La polizia continua a presidiare la zona e chiede a chiunque abbia informazioni utili di mettersi in contatto con le autorità.