TENERIFE — In questi giorni, con l’avvicinarsi della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, stiamo raccontando — o almeno, ci proviamo — le principali iniziative promosse dalle istituzioni italiane all’estero e dai loro partner per portare la cultura italiana oltre i confini nazionali. In Spagna, però, e più precisamente alle Canarie, c’è un’altra rassegna che merita attenzione. È la Settimana della Cultura Italiana nelle Isole Canarie, giunta alla quarta edizione e quest’anno costruita attorno a un viaggio nella storia che mette insieme religione, esplorazioni, diplomazia, musica e grandi protagonisti della cultura italiana.
La manifestazione è iniziata il 4 ottobre a Tenerife e ha già attraversato i primi appuntamenti del calendario. L’apertura è stata affidata alle celebrazioni religiose dedicate a San Francesco d’Assisi, con le messe nella chiesa di San Francesco a Santa Cruz de Tenerife e, nel pomeriggio, a San Cristóbal de La Laguna, dove la celebrazione presieduta dal vescovo Eloy A. Santiago è stata seguita dalla processione.
Il giorno successivo, sempre a La Laguna, la Real Sociedad Económica de los Amigos del País ha ospitato l’inaugurazione ufficiale della rassegna. Al centro dell’incontro la presentazione del volume La ‘spada’ di San Francesco. Il mistero di ‘Telden’ e il laboratorio Atlantico nelle Isole Canarie, pubblicato dal Comitato Canarie della Società Dante Alighieri, e un convegno dedicato al rapporto tra la presenza francescana, la storia dell’arcipelago e le prime fasi dell’esplorazione atlantica. La giornata si è conclusa con un’esibizione corale dal vivo.
Il filo conduttore è quello dell’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi, ricorrenza che nel 2026 offre l’occasione per rileggere anche una pagina meno conosciuta della storia delle Canarie. La rassegna guarda infatti alla presenza francescana nell’arcipelago e al ruolo svolto dai missionari nella difesa delle popolazioni indigene, collegando questa vicenda alle riflessioni teologiche e giuridiche che accompagnarono l’incontro tra l’Europa e i popoli dell’Atlantico.
Il 6 ottobre il programma ha cambiato prospettiva, senza però abbandonare il filo della memoria. La conferenza Uno sguardo al Genio Italiano ha portato sul palco mappe nautiche antiche, ricostruzioni della rotta attribuita al navigatore genovese Lanzarotto Malocello e alcuni dei nomi più rappresentativi della cultura italiana. A cento anni dalla nascita è stato ricordato Dario Fo, mentre uno spazio è stato dedicato a Filippo Tommaso Marinetti e al Futurismo. La musica ha completato il percorso con un tributo a Giovanni Legrenzi, protagonista del Barocco italiano.
La componente musicale è affidata anche ai giovani del Liceo Sandro Pertini Vocal Ensemble di Genova, diretto dal maestro Luca Franco Ferrari. Gli studenti sono chiamati a riportare in scena repertori che attraversano secoli di storia musicale italiana, dal Laudario di Cortona alle composizioni di Costanzo Porta, Jerónimo de Aliseda e dello stesso Legrenzi.
La Settimana, però, non è ancora conclusa. Dopo i primi tre giorni a Tenerife, il 16 ottobre sarà Fuerteventura a raccogliere il testimone. A Betancuria, nella mattinata, è previsto un percorso guidato lungo quella che viene indicata come “Rotta Francescana”, con tappe alle rovine del convento di San Bonaventura, alla cattedrale di Santa María e al santuario della Peña. In serata, a Tiscamanita, la Fondazione Manuel Velázquez Cabrera ospiterà l’ultimo incontro della rassegna, dedicato al rapporto tra navigatori, francescani e formazione dell’identità storica delle Canarie.
Sarà anche l’occasione per presentare nuovamente il volume dedicato a San Francesco e per chiudere ufficialmente la quarta edizione della manifestazione. Un progetto che, attraverso la storia delle Canarie, prova così a raccontare un’Italia meno scontata: non soltanto quella dell’arte e della cucina, ma anche quella dei navigatori, degli studiosi, dei missionari, dei musicisti e delle personalità che nel corso dei secoli hanno contribuito a costruire un dialogo tra il Mediterraneo e l’Atlantico.
La Settimana è promossa dal Comitato delle Isole Canarie della Società Dante Alighieri e coinvolge realtà accademiche, religiose e culturali italiane e locali. Tra i partner figurano la Real Sociedad Económica de Amigos del País de La Laguna, la Fondazione Manuel Velázquez Cabrera, l’Associazione Liguri nel Mondo – Sezione Canarie e l’Associazione Italiani Amici di Lanzarote.
Per conoscere nel dettaglio le iniziative future della Società Dante Alighieri delle Isole Canarie, rimandiamo al sito ufficiale.