SYDNEY - È iniziata la fase di rimozione di detriti e fango lungo la costa orientale dopo giorni di maltempo intenso che hanno causato una vittima, evacuazioni notturne e centinaia di operazioni di soccorso.

Sydney e le aree circostanti sono state tra le più colpite, anche se le autorità avvertono che il rischio di nuovi temporali si sposterà verso nord nei prossimi giorni.

Nella notte tra sabato e domenica, residenti e turisti in alcune zone delle Northern Beaches sono stati costretti a lasciare le proprie abitazioni e a spostarsi verso aree più elevate. Le evacuazioni hanno interessato in particolare l’area attorno alla Narrabeen Lagoon, dove le acque hanno raggiunto livelli critici prima che gli avvisi venissero declassati nella mattinata di ieri. Le autorità stimano che ci vorranno diversi giorni prima che le acque si ritirino completamente.

Le precipitazioni sono state eccezionali. In 24 ore, fino alle 9 di domenica mattina, alcune zone delle Northern Beaches e della Central Coast hanno registrato fino a 200 millimetri di pioggia. Le immagini circolate sui social mostrano scene insolite: un uomo che nuota su un campo da golf allagato a Palm Beach e un autobus a Warriewood che fatica a completare la corsa con l’acqua che ne invade il corridoio centrale.

Il NSW State Emergency Service ha effettuato 25 recuperi di persone rimaste intrappolate dalle acque, spesso dopo che le loro auto erano rimaste sommerse su strade allagate. Il vice commissario Sonya Oyston ha riferito che, sebbene le condizioni stiano migliorando nell’area di Sydney, il lavoro da fare resta ingente. Squadre e volontari sono impegnati nella rimozione di alberi caduti, nella messa in sicurezza di tetti e lucernari danneggiati, nel ripristino delle linee elettriche e nell’assistenza ai residenti che hanno subito infiltrazioni d’acqua nelle abitazioni.

Il maltempo ha avuto conseguenze gravi anche altrove. A Great Mackerel Beach, località isolata raggiungibile solo via mare, una frana ha danneggiato tre case e almeno una persona è rimasta ferita. A Goulburn, nelle Southern Tablelands, violente grandinate hanno investito abitazioni e veicoli. La tempesta ha inoltre causato la morte di una donna, colpita da un ramo caduto sulla sua auto a Macquarie Pass, a sud-ovest di Wollongong.

Ieri, erano oltre mille i volontari del SES impegnati sul campo. In totale, sono stati gestiti più di 2.300 interventi, concentrati soprattutto a Sydney, Illawarra, Hunter e sulla South Coast. Alcune comunità della Central Coast, come Yarramalong e Dooralong, restano isolate per l’esondazione di fiumi e torrenti.