GUAYAQUIL - Ángel Esteban Aguilar Morales, noto con l’alias “Lobo Menor” (lupo minore), membro del gruppo criminale “Los lobos”, è arrivato nella notte del 19 marzo 2026 a Guayaquil sotto un imponente dispositivo di sicurezza.

L’uomo, indicato dalla Fiscalía ecuatoriana come uno dei presunti organizzatori dell’assassinio dell’ex candidato presidenziale Fernando Villavicencio, è stato trasferito immediatamente in un carcere di massima sicurezza.

L’arrivo è avvenuto intorno alle 22:35, al termine di un’operazione coordinata tra Ecuador, Colombia e Messico, seguito a una notifica rossa dell’Interpol. Questo coordinamento internazionale è stato determinante per localizzare e arrestare Aguilar, che era stato detenuto pochi giorni prima in Città del Messico, dove si trovava utilizzando una falsa identità.

Dopo la cattura, è stato sottoposto a verifiche migratorie e trasferito in Colombia, da cui è stata organizzata la consegna alle autorità ecuadoriane.

Il detenuto è stato scortato da unità specializzate in un’operazione che ha coinvolto forze di polizia e militari, con un controllo rigoroso dell’aeroporto e un trasferimento immediato verso il centro di detenzione. Le misure straordinarie sono state adottate sia per l’elevato profilo criminale dell’indagato sia per la rilevanza del caso.

“Lobo Menor” è considerato uno dei capi dell’organizzazione criminale “Los lobos”, una delle strutture più violente dell’Ecuador, con legami consolidati nel narcotraffico internazionale.

Secondo gli inquirenti, avrebbe avuto un ruolo chiave nella pianificazione e nel coordinamento dell’attentato contro Villavicencio, avvenuto il 9 agosto 2023 a Quito durante la campagna elettorale.

L’omicidio del giornalista e candidato presidenziale ha scosso profondamente il Paese e attirato l’attenzione internazionale, evidenziando la complessità delle reti criminali coinvolte. Le indagini hanno infatti rivelato possibili connessioni con organizzazioni del narcotraffico operanti tra Colombia e Messico, sottolineando la dimensione transnazionale del caso.

La fase di istruzione fiscale sul caso Villavicencio si è conclusa dopo due anni e sette mesi di indagini. Si apre ora la fase processuale del giudizio, con l’obiettivo di chiarire definitivamente chi abbia ordinato il magnicidio.

L’arresto di “Lobo Menor” potrebbe rappresentare un elemento decisivo per far luce su uno dei crimini politici più gravi degli ultimi anni in Ecuador.