MELBOURNE - Un centro per l’infanzia nella periferia ovest della capitale rimarrà chiuso per tre mesi dopo che le autorità hanno riscontrato una serie di gravi irregolarità legate alla sicurezza dei bambini.

Il Milestones Early Learning di Werribee, struttura in cui ha lavorato brevemente l’educatore Joshua Brown – oggi accusato di numerosi reati a carattere sessuale su minori – è stato sospeso per 90 giorni dalla Victorian Early Childhood Regulatory Authority (VECRA). La decisione viene presa a seguito di ispezioni che hanno evidenziato “numerosi e preoccupanti casi di non conformità”.

Secondo l’ente regolatore, i bambini avevano accesso limitato a materiali educativi e spazi esterni per il gioco. Ancora più gravi le condizioni delle strutture: mobili danneggiati, superfici deteriorate, cavi elettrici esposti e sistemi di sicurezza difettosi. In alcuni casi sarebbero stati individuati anche bambini sotto l’anno di età lasciati senza supervisione.

Le criticità non si fermano qui. Il centro avrebbe inoltre omesso di segnalare diversi incidenti che, per legge, devono essere comunicati alle autorità. Un controllo successivo ha rilevato ulteriori problemi, tra cui pratiche non sicure per il sonno dei neonati e condizioni generali non adeguate sotto il profilo igienico e strutturale.

Nonostante alcune correzioni già avviate, VECRA ha ritenuto che persistano rischi per la salute e la sicurezza dei bambini. “Non siamo soddisfatti che il gestore abbia sistemi di controllo adeguati per evitare il ripetersi di queste violazioni”, ha dichiarato l’autorità.

Il centro, gestito dal gruppo Affinity Education, chiuderà dal 13 aprile per un periodo di 90 giorni. L’azienda ha riconosciuto che gli standard non sono stati rispettati, scusandosi con famiglie e personale per i disagi.

Secondo il gruppo,  è stato già fatto fronte a circa il 90 per cento dei problemi, con interventi su strutture, organizzazione degli spazi e formazione del personale. Tuttavia, sono necessari ulteriori lavori per soddisfare pienamente i requisiti normativi.

La sospensione rappresenta anche un banco di prova per le recenti riforme del settore, introdotte dopo lo scandalo che ha coinvolto Brown, accusato di oltre 150 reati legati ad abusi a carattere sessuale su minori in diverse strutture tra il 2017 e il 2025. Non risultano accuse specifiche relative al centro di Werribee.

Se le criticità non verranno risolte, il gestore rischia sanzioni superiori al milione di dollari e la chiusura definitiva della struttura.

Nel frattempo, le famiglie coinvolte sono state indirizzate verso altri servizi, mentre le autorità ribadiscono che la sicurezza dei bambini resta la priorità assoluta.