SYDNEY - Atlassian ha annunciato il taglio di circa il 10 per cento della propria forza lavoro globale, pari a circa 1.600 posti di lavoro, nell’ambito di una ristrutturazione legata alla crescente integrazione dell’intelligenza artificiale nelle attività aziendali.
La decisione è stata comunicata dal cofondatore e amministratore delegato Mike Cannon-Brookes in un messaggio ai dipendenti. Il manager ha riconosciuto l’impatto della scelta sui lavoratori coinvolti, definendola una delle decisioni più difficili della storia recente dell’azienda.
“Credo che questa sia la decisione giusta per Atlassian, ma questo non significa che sia facile - ha scritto Cannon-Brookes nella comunicazione interna -. So che avrà conseguenze importanti per molte persone e mi pesa molto”.
Ai dipendenti è stato comunicato che avrebbero ricevuto una email nel giro di circa venti minuti per sapere se il loro posto di lavoro fosse tra quelli interessati dall’esubero.
Secondo quanto riferito dall’azienda, circa il 30 per cento dei ruoli eliminati – pari a circa 480 posti – riguarda personale con sede in Australia.
Fondata a Sydney nel 2002 da Cannon-Brookes insieme a Scott Farquhar, Atlassian è diventata una delle principali aziende globali nel settore dei software per la collaborazione e la gestione dei progetti. Tra i suoi prodotti più diffusi figurano le piattaforme Jira e Trello, utilizzate da imprese e sviluppatori di software in tutto il mondo.
Il gruppo conta circa 14.500 dipendenti distribuiti in 14 paesi.
Nel messaggio allo staff, Cannon-Brookes ha spiegato che la riorganizzazione riflette la necessità di adattarsi ai cambiamenti tecnologici e alle nuove competenze richieste.
“Si tratta soprattutto di adattamento. Stiamo ridefinendo le competenze necessarie e cambiando il modo in cui lavoriamo per costruire il futuro”, ha scritto.
Il dirigente ha sottolineato che l’intelligenza artificiale non sostituirà completamente il lavoro umano, ma modificherà il tipo di ruoli richiesti all’interno dell’azienda.
“Crediamo che le persone e l’intelligenza artificiale insieme producano i risultati migliori - ha aggiunto -. Ma sarebbe poco realistico dire che l’IA non cambierà il numero e la tipologia dei ruoli necessari”.
I dipendenti coinvolti riceveranno un pacchetto di uscita pari a 16 settimane di stipendio, oltre a un contributo di mille dollari statunitensi per l’acquisto di tecnologia una volta restituito il laptop aziendale e a sei mesi di copertura sanitaria.
Nonostante i tagli, i risultati finanziari recenti dell’azienda restano solidi. Nei tre mesi conclusi il 31 dicembre Atlassian ha registrato ricavi pari a 1,6 miliardi di dollari statunitensi, in crescita del 23 per cento rispetto all’anno precedente. Tuttavia la perdita netta trimestrale è salita a 42,6 milioni di dollari.