BUENOS AIRES - Raccontare l’Italia di oggi, lontano dagli stereotipi e vicino alle persone. È questa la missione di Attualità Italiana, il format digitale ideato da Anna Lanzani, esperta di marketing, docente dell’Università di Bologna e creatrice del progetto, nato oltre tre anni fa come vlog settimanale nell’ambito di un’iniziativa di cittadinanza attiva del sistema consolare italiano in Argentina. 

“Attualità Italiana è concepito come una finestra sull’Italia contemporanea pensata per la comunità italo-argentina, capace di avvicinare il pubblico alle dinamiche del Paese attraverso un racconto accessibile e coinvolgente”, spiega Anna Lanzani. 

La struttura editoriale del format si è progressivamente allineata al calendario della promozione integrata del Consolato Generale, diventando funzionale anche alla programmazione degli altri canali social istituzionali. 

Ispirato ai criteri dell’edutainment, che unisce educazione e intrattenimento (education + entertainment), il progetto si propone di rafforzare il legame culturale con gli italiani residenti in Argentina, contestualizzare fatti ed eventi del Paese d’origine o di ascendenza, mostrare un’Italia innovativa e vitale e parlare anche a chi non padroneggia pienamente la lingua italiana, in particolare alle seconde e terze generazioni. 

Da alcune settimane, il progetto ha intrapreso una nuova evoluzione, trasformandosi in podcast narrato, una scelta dettata dall’ascolto del pubblico e dai cambiamenti del panorama digitale. 

“La ragione principale per cui siamo passati dal video-intervista al podcast narrato è venire incontro alle persone che ci seguono da Buenos Aires. Spesso fanno fatica a comprendere le interviste” , osserva Lanzani , “mentre il podcast, con una narrazione più chiara e l’uso dei sottotitoli, permette un avvicinamento maggiore al materiale in lingua originale”. 

Dopo oltre tre anni di attività e un archivio di quasi 200 puntate, il contesto in cui Attualità Italiana era nato è profondamente mutato.  

Anna spiega che i social network, in particolare, stanno attraversando una rapida trasformazione che incide sulla sostenibilità dei format e sulla relazione diretta con il pubblico: “Un tempo la diretta settimanale garantiva un rapporto immediato con chi ci seguiva. Oggi, tra algoritmi che cambiano e target sempre più frammentati, la diffusione dei contenuti è diventata più complessa”. 

A questo si aggiunge la decisione di Facebook di ridimensionare lo spazio dedicato alle dirette, che vengono automaticamente cancellate dopo un mese, limitando la possibilità di raggiungere nuovi utenti nel tempo. 

Alla luce di questo scenario, il team ha scelto di ripensare il format senza rinunciare ai suoi obiettivi originari. “Dopo una riunione in cui è emersa la volontà di proseguire l’esperienza di Attualità Italiana, abbiamo ritenuto opportuno proporre una riprogettazione che valorizzasse il percorso fatto finora”, spiega Lanzani. 

La nuova proposta, oltre a ricostruire un rapporto di vicinanza con il pubblico attraverso modalità alternative alle dirette Facebook, passando a piattaforme più adatte a una comunicazione riflessiva e narrata, mira a rendere i contenuti più accessibili, organizzando le puntate in linee tematiche chiare, con parole chiave mensili. 

Ogni mese Attualità Italiana propone un tema nuovo, costruito come un vero e proprio itinerario. “Per chi ascolta è un viaggio virtuale, ma se qualcuno vuole usarlo come guida di viaggio reale trova indicazioni molto concrete su dove andare. Ogni puntata ha una dimensione geografica, per conoscere città e paesi non scontati, o percorsi alternativi anche nei luoghi più noti”, racconta Anna. 

Accanto al racconto principale, trovano spazio altre sezioni secondarie, come il glossario delle parole più complesse e una rubrica gastronomica dedicata ai piatti tipici dei territori “visitati” nel programma – la cucina è infatti una delle grandi passioni di Anna -. 

Le puntate di gennaio, tutte registrate dall’inverno italiano, offrono una visita in anteprima alle città, alle valli e alle montagne che ospiteranno le Olimpiadi invernali a partire dal 6 febbraio. 

“L’idea era approfittare delle Olimpiadi per scoprire una parte dell’Italia alpina molto affascinante e dare al pubblico la possibilità, ascoltando le cronache olimpiche, di dire: ‘io quel posto lo conosco’”, conclude. 

Per scoprire i nuovi episodi di Attualità Italiana e intraprendere questo viaggio narrativo tra paesaggi affascinanti e piatti gustosi, è possibile ascoltare il podcast su YouTube