Quest’anno l’evento ha ospitato delegazioni ed espositori provenienti da 38 Paesi, segnale di un crescente interesse da parte dei governi stranieri verso l’industria aerospaziale australiana.

L’Australia, infatti, continua a distinguersi per progetti innovativi, soprattutto nel settore della tecnologia dei droni. Questi dispositivi trovano applicazione non solo in ambito militare, ma anche civile, rivelandosi strumenti preziosi per la gestione del traffico e nelle operazioni di soccorso in caso di calamità naturali.

Tra i partecipanti all’Avalon Airshow 2025 c’era anche Francesco Sferra, ex pilota di caccia dell’Aeronautica Militare Italiana con sedici anni di servizio e un’esperienza su 42 diversi velivoli.

Dopo essere stato istruttore e collaudatore, anche negli Stati Uniti con l’esercito americano in Texas, oggi ricopre il ruolo di sales and business development officer per Costruzioni Aeronautiche Technam, azienda italiana leader nella produzione di velivoli leggeri.

“Lavorare per Technam è davvero soddisfacente, soprattutto per la sua filosofia aziendale: è un’azienda a conduzione familiare, e per chi come me ha viaggiato molto ed è appassionato di incontri e relazioni, è la scelta perfetta”, ha spiegato Sferra. L’aviatore ha anche rivelato che sta insegnando a suo figlio 12enne a pilotare aerei leggeri monomotore: “È ancora troppo basso per vedere oltre il parabrezza, ma il volo lo affascina”, ha detto Sferra.

Tra i mezzi esposti all’evento, la Republic of Singapore Air Force ha presentato il C47F Chinook, elicottero pesante utilizzato per missioni di evacuazione medica.

Attualmente, l’Australia dispone di 14 unità di questo elicottero, confermandone l’importanza nelle operazioni militari e umanitarie.