PERTH - La Tan Suo Yi Hao, una nave appoggio cinese che trasporta anche piccoli sottomarini, è al momento situata al largo della costa del South Australia, nel Great Australian Bight.
Albanese ha assicurato che il governo sta “monitorando la situazione”, ma ha evitato di fornire ulteriori dettagli per “ovvie ragioni”.
“Preferirei che non fosse lì. Ma viviamo in un contesto in cui, così come l’Australia ha navi nel mar Cinese meridionale e nello stretto di Taiwan, questa nave è presente qui”, ha detto il primo ministro oggi impegnato in campagna elettorale a Perth.
“La nostra forza della Difesa sta monitorando ciò che accade. La nave è arrivata dalla Nuova Zelanda e ci aspettiamo che torni in Cina seguendo la sua rotta”.
Secondo i rapporti, la cosiddetta “nave spia” viene utilizzata sia per la ricerca scientifica che per la raccolta di informazioni. Secondo quanto emerge dalle informazioni dell’Istituto cinese di Scienze e Ingegneria delle Profondità Marine la nave, lunga 94 metri, con le attrezzature tecniche a bordo è in grado di esplorare profondità fino a 10mila metri.
Non è la prima volta, in questi recenti mesi, che ci si trova a discutere della presenza di imbarcazioni cinesi in acque territoriali australiane. Alla fine di febbraio, le autorità australiane avevano espresso preoccupazione per un’esercitazione militare cinese tenuta nel mare di Tasman, ma Pechino aveva respinto le critiche definendole “esagerate”.
“Le affermazioni dell’Australia sono completamente infondate”, aveva dichiarato il portavoce del ministero della Difesa cinese Wu Qian.
Durante la sua visita a Perth, Albanese ha ribadito la fiducia nelle forze armate australiane.
“Il nostro compito è rappresentare l’interesse nazionale australiano, e lo facciamo ogni giorno. Ho piena fiducia nella nostra difesa e nelle agenzie di sicurezza”.