SINGAPORE - Le due campionesse di nuoto Benedetta Pilato e Chiara Tarantino sono state fermate, con l’accusa di furto, all'aeroporto di Singapore.
Le due raniste pugliesi, reduci dai mondiali di nuoto, sono state fermate dalla polizia dell’aeroporto di Singapore, dopo essere state sorprese dalle telecamere di vigilanza in un apparente tentativo di sottrarre merce da un negozio del terminal, prima dell’imbarco per il rientro in Italia.
In particolare, la ventiduenne Chiara Tarantino avrebbe infilato nella borsa della ventenne compagna azzurra alcuni oggetti.
Le nuotatrici sono state quindi bloccate e interrogate, e il loro passaporto è stato sequestrato. Fermate e subito rilasciate, invece, altre due atlete italiane, Anita Bottazzo e Sofia Morini, che viaggiavano con loro, dopo una vacanza a Bali al termine dei mondiali, conclusi il 3 agosto.
Secondo quanto appreso, proprio Morini avrebbe contattato l’ambasciatore a Singapore, Dante Brandi, che ha immediatamente chiamato la polizia e chiesto che un proprio rappresentante le potesse vedere. L’ambasciatore ha poi informato la responsabile delle relazioni esterne della Federnuoto, Laura del Sette, e il presidente della Fin, Paolo Barelli.
Il caso è stato risolto rapidamente dall’ambasciata: le ragazze sono state portate in un albergo e, dopo alcune ore, hanno ricevuto l’autorizzazione a imbarcarsi per l’Italia, cavandosela con un semplice avvertimento.