ROMA - Il capogruppo di FdI alla Camera, Galeazzo Bignami, ha chiesto alla Presidenza della Repubblica di smentire quanto pubblicato da La Verità su un presunto “piano del Quirinale per fermare Meloni”. La risposta del Colle è stata durissima: “Si sconfina nel ridicolo”.
Secondo Bignami, il quotidiano avrebbe riferito di conversazioni in cui un consigliere del capo dello Stato “auspicherebbe iniziative contro il presidente Giorgia Meloni e il centrodestra”, arrivando a immaginare la nascita di “una grande lista civica nazionale” per impedire una vittoria della coalizione alle prossime politiche.
Il capogruppo di FdI sostiene che nell’articolo si citino “nomi precisi e virgolettati” e chiede che le frasi attribuite vengano smentite, altrimenti “si dovrebbe dedurne la fondatezza”.
Dal Quirinale la replica è stata netta: “Si registra stupore per la dichiarazione del capogruppo alla Camera del partito di maggioranza relativa, che sembra dar credito a un ennesimo attacco alla Presidenza della Repubblica costruito sconfinando nel ridicolo”.
La polemica ha immediatamente coinvolto il Parlamento, con Pd, M5s e Avs che hanno chiesto un’informativa urgente alla presidente del Consiglio. Per la dem Chiara Braga le parole di Bignami sono “inaccettabili”, mentre per il M5s Vittoria Baldino rappresentano addirittura “un atto intimidatorio nei confronti di Mattarella”.
Baldino ironizza anche sulla “moltiplicazione delle trame” che, secondo la maggioranza, sarebbero rivolte contro Meloni: “Oggi scopriamo la trama del Quirinale rosso”.
Critiche forti arrivano anche da Avs, che parla di “picconature alle istituzioni”, e da Azione, con Matteo Richetti che ricorda la regola non scritta secondo cui “il capo dello Stato non si usa nella polemica politica”.
Bignami, intervenendo in Aula, respinge le accuse e definisce “ignobile” la reazione delle opposizioni, e rivendica di non essersi rivolto al Quirinale come istituzione, ma di aver chiesto una smentita alla persona cui sono attribuite le frasi.
Aggiunge che la richiesta di informativa alla premier è “superflua” e ribadisce: “Continuiamo ad aspettare la smentita”.
L’articolo di Maurizio Belpietro, direttore de “La Verità”, individua in Francesco Saverio Garofani, ex parlamentare Pd, uno dei presunti consiglieri “che si agitano nella speranza di fare uno sgambetto a Giorgia Meloni”, e scrive che si ragionerebbe su “una grande lista civica nazionale”,attribuendo a Garofani l’espressione “un provvidenziale scossone”, riferita alla necessità di un evento capace di mettere in difficoltà il governo. Il giornalista ribadisce: “Confermo parola per parola quanto pubblicato”.
Prova a ridimensionare lo scontro il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giovanbattista Fazzolari, che assicura: “Né FdI né Palazzo Chigi hanno mai dubitato della lealtà istituzionale del presidente Mattarella”, afferma, dichiarando che Bignami non avrebbe attaccato il Quirinale, ma semplicemente segnalato l’opportunità di una smentita.