MILANO - Nel giorno inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato a Milano il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance, accompagnato dal segretario di Stato Marco Rubio. Al colloquio ha partecipato anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
“Ci siamo incontrati con il vicepresidente l’ultima volta a Roma in occasione dell’inaugurazione del papato di Leone, oggi ci incontriamo di nuovo per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi”, ha detto Meloni, sottolineando che in entrambi casi si tratta di “eventi che raccontano un sistema di valori che tengono insieme Europa e Stati Uniti, che tengono insieme l’Occidente, che è alla base della nostra cooperazione, della nostra amicizia e del futuro che vogliamo costruire insieme”.
Il bilaterale si è svolto in prefettura ed è durato circa due ore e mezzo, pranzo compreso. Prima del vicepresidente americano, la premier aveva avuto un colloquio con l’emiro del Qatar, lo sceicco Tamim bin Hamad Al Thani.
Secondo una nota di Palazzo Chigi, il colloquio “ha confermato la solidità del rapporto strategico tra Italia e Stati Uniti, fondato su un partenariato storicamente radicato e su profondi legami tra i due popoli”.
Al centro del confronto anche i principali dossier internazionali, con particolare riferimento agli ultimi sviluppi in Iran e Venezuela, oltre a temi come la sicurezza energetica e le catene di approvvigionamento dei minerali critici.
Vance era accompagnato, oltre che da Rubio, dall’ambasciatore statunitense in Italia Jack Markell. “Avete fatto un lavoro eccezionale con le Olimpiadi. La città è bellissima”, ha detto il diplomatico alla premier, ribadendo: “Abbiamo ottimi rapporti e partnership economiche e penso abbiate fatto un lavoro straordinario”.
In mattinata il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato Casa Italia alla Triennale di Milano. “È un luogo che esprime la quintessenza dell’Italia, il suo carattere, la cultura e il suo stile di vita”, ha detto il capo dello Stato, definendolo “una porta di ingresso” per il Paese.
Nel pomeriggio il capo dello Stato ha ricevuto a Palazzo Reale i capi di Stato e di governo presenti a Milano per un cocktail di benvenuto, mentre in serata ha partecipato alla cerimonia di apertura ufficiale dei Giochi allo stadio di San Siro.
Alla cerimonia sono attesi circa cinquanta tra capi di Stato, di governo e teste coronate, oltre al segretario generale dell’Onu António Guterres. Assente il presidente francese Emmanuel Macron, che ha smentito le ricostruzioni secondo cui avrebbe rinunciato per evitare di sedere accanto a Vance, definendo la notizia “fake news” e spiegando che l’assenza è dovuta a impegni precedentemente assunti.