BUENOS AIRES – Alla vigilia delle celebrazioni di Capodanno e sotto una cappa di caldo soffocante, Buenos Aires ha vissuto una nuova emergenza energetica.
Nella notte tra martedì 30 e mercoledì 31 dicembre, numerosi quartieri della città e della periferia sono rimasti senza elettricità a causa di un grave guasto in una sottostazione della società Edesur. All’1.30 del mattino, il numero degli utenti coinvolti ha sfiorato il milione, in uno dei blackout più rilevanti dell’estate.
L’episodio si è verificato in concomitanza con temperature estreme, che hanno spinto la domanda di energia elettrica verso uno dei livelli più alti mai registrati nell’area metropolitana di Buenos Aires (Amba).
Secondo fonti governative, il monitoraggio in tempo reale dell’evento ha messo in evidenza una rete sotto forte stress: numerosi cavi funzionavano oltre la capacità nominale e diversi trasformatori presentavano carichi elevati, lasciando pochissimo margine operativo.
Le interruzioni di corrente hanno colpito con particolare intensità zone centrali e densamente popolate della capitale, come Recoleta, Monserrat, Villa del Parque e soprattutto Villa Crespo, uno dei quartieri più penalizzati. Anche diversi distretti del sud della Gran Buenos Aires hanno subito lunghi blackout durante una notte priva di qualsiasi sollievo termico.
Edesur ha riconosciuto la portata del problema nelle prime ore della mattina. Intorno alle 2, la compagnia ha comunicato sui social network che un guasto nella sottostazione Bosques aveva avuto ripercussioni su diverse altre sottostazioni, sia nella città di Buenos Aires sia in periferia.
Le squadre tecniche sono state immediatamente inviate sul posto e il ripristino del servizio è stato avviato in modo graduale e per fasi e con il passare delle ore, la situazione è migliorata, anche se non del tutto risolta.
Secondo i dati pubblicati dall’Ente nazionale regolatore dell’elettricità (Enre), alle 13.05 del 31 dicembre risultavano ancora senza luce oltre 6.500 utenti nell’area di Edesur e circa 2.200 in quella di Edenor. Edesur fornisce energia a più di 2,6 milioni di utenti, mentre Edenor serve oltre 3,3 milioni di persone.
Dal governo, nel pieno delle polemiche, sono state richiamate alcune iniziative adottate negli anni precedenti per ridurre l’incidenza dei blackout. Tuttavia, come accade puntualmente ogni estate, le alte temperature e l’aumento dei consumi continuano a tradursi in tagli programmati o emergenziali, utilizzati come strumento per evitare il collasso della rete.