BOLOGNA – Si apre domani, 13 aprile, la 63a edizione della Bologna Children’s Book Fair (Bcbf), la più grande fiera professionale dell’editoria per ragazzi del mondo.

Al centro, un anniversario importante: le celebrazioni per i 200 anni dalla nascita di Collodi (pseudonimo di Carlo Lorenzini), autore di Pinocchio. Sarà festeggiato con la mostra Eccellenze italiane. I vestiti nuovi di Pinocchio e una lectio magistralis di Alessandro Barbero.

La mostra è suddivisa in due sezioni: la prima raccoglierà una selezione di illustrazioni già pubblicate ispirate alle Avventure di Pinocchio; la seconda presenterà 24 opere vincitrici di un concorso internazionale promosso dalla stessa Fiera.

Dal 1883, anno di pubblicazione del romanzo (prima a puntate su un giornalino per ragazzi, poi come libro a sé stante), il burattino ha cambiato colori e tratti grazie ai tantissimi illustratori che gli hanno reso omaggio, in un itinerario ideale che parte da Enrico Mazzanti al “classico” Attilio Mussino, fino ai contemporanei: tra questi, spiccano Emanuele Luzzati e Lorenzo Mattotti, Roberto Innocenti e Andrea Rauch.

Dopo la chiusura della Fiera di Bologna, il 16 aprile, la mostra inizierà una tournée mondiale, a partire dalla Fiera del Libro di Buenos Aires (23 aprile – 11 maggio) che quest’anno celebra i suoi primi 50 anni, per poi proseguire a Torino (per il Salone del libro), Singapore e Shanghai.

Il 2026 concentra altre importanti ricorrenze letterarie (e non): 50 anni dalla morte di Agatha Christie, 100 anni dalla nascita dell’illustratore giapponese Mitsumasa Anno, gli 80 anni della nascita della Repubblica Italiana.

Visitatori tra gli stand nell’edizione 2025. (Foto: Bcbf).

Gli anniversari non sono finiti e riguardano anche i grandi marchi dell’editoria italiana: Gribaudo spegne 50 candeline, 35 la Collana contemporanea Mondadori e 25 Orecchio Acerbo.  

A testimonianza che, malgrado la crisi generalizzata dell’editoria, il segmento ragazzi resta vitale e dinamico, e non solo in Italia e nel mondo occidentale. I 1503 espositori provengono da 90 Paesi: tra i nuovi ingressi del 2026, appaiono Barbados, Camerun, Costa d’Avorio, Nepal, Rwanda, Senegal, Trinidad e Tobago, Uruguy, Uzbekistan, Zambia.

Il Paese ospite d’onore è la Norvegia, con il suo ricco panorama editoriale che completa il panorama variegato della regione scandinava. Attraverso il programma What if?, due semplici parole che aprono un intero mondo di possibilità, invitando a porsi domande.

La tradizione creativa del Paese è infatti per sua natura plasmata da libertà, immaginazione e audacia e si fonda sulla convinzione che i bambini siano individui autonomi, meritevoli di espressioni artistiche che li prendano sul serio.

What if? è anche il titolo di una mostra dedicata alla prolifica illustrazione norvegese, che propone le immagini di 49 artisti. A questa si aggiunge un’installazione con una panoramica della migliore produzione editoriale, attraverso 52 titoli emblematici.

Un’altra immagine dell’edizione 2025. (Foto: Bcbf).

Come tutti gli anni, sono attesi a Bologna autori da tutto il mondo, tra cui Beatrice Alemagna, Anna ed Elena Balbusso, Gianrico Carofiglio, Timothée de Fombelle, Lorenzo Mattotti, Michael Rosen, Felicita Sala, Øyvind Torseter, Hervé Tullet, Jacqueline Woodson.

La catalana Anna Llenas, autrice di una serie di amatissimi albi illustrati per i più piccoli, dialogherà con la giornalista de Il Globo Francesca Capelli, martedì 14 aprile, alle 9.15, in un incontro pubblico nella Sala Wagner, 1° piano, area C.

Attenzione in fiera anche alle lingue indigene e all’editoria dell’America Latina, come spazio vivo di innovazione culturale e di ridefinizione dei canoni. 

Come tutti gli anni, la Fiera si inserisce nella vita culturale del territorio e della città. La creatività, le idee e i contenuti che convergono a Bcbf da tutto il mondo invadono luoghi della cultura, biblioteche, scuole e palazzi storici di Bologna in una vera e propria festa diffusa, che continua anche dopo la chiusura della fiera, il 16 aprile.

Fino al 31 maggio Bologna ospiterà, nell’ambito del programma Boom!, 49 mostre e oltre 150 eventi, tra laboratori, incontri, ospiti, performance, proiezioni, spettacoli, presentazioni di libri, attività per le scuole e visite guidate.