Un torneo di briscola e scopa, una partita a bocce: a Mackay, nel Queensland, l’Italia si ritrova anche così. Giochi imparati da genitori e nonni diventano occasioni per incontrarsi e condividere abitudini che, portate dall’altra parte del mondo, sono entrate nella vita della comunità locale.

Dietro questi appuntamenti c’è la Mackay and District Italian Association, presieduta da Lou Rosati. Nata nel novembre 2012, il sodalizio riunisce italiani di diverse generazioni, australiani d’origine italiana e persone interessate alla cultura del Bel Paese, affiancando alla ricerca storica una dimensione sociale e conviviale.

La presenza italiana contribuisce al carattere di Mackay. Le famiglie che vi si sono stabilite hanno intrecciato le proprie vicende con quelle della città, portando conoscenze, sapori e consuetudini che fanno parte del suo patrimonio culturale. Raccontarne le esperienze significa quindi conoscere meglio anche il territorio che le ha accolte.

In questa prospettiva, il lavoro dell’associazione assume un valore che va oltre la conservazione delle proprie radici. Offre alla città uno strumento per riconoscere una parte della sua storia e condividerla con chi ha origini ed esperienze diverse. La testimonianza più importante di questo impegno è For a Better Life, il libro dedicato alle famiglie italiane stabilitesi nel distretto di Mackay nel corso del Novecento, fino al 1960. Presentato il 25 novembre 2018, il volume documenta l’emigrazione, l’insediamento e l’integrazione dei migranti, mettendone in luce il contributo alla regione.

“Per una vita migliore”, il titolo, racchiude la speranza che accompagnò tante partenze. Al lancio parteciparono circa 400 persone, arrivate da diverse parti dell’Australia e persino dagli Stati Uniti. Le memorie familiari hanno trovato così una forma duratura, accessibile anche alle generazioni che quelle esperienze non le hanno vissute direttamente. Il libro raccoglie le storie; gli incontri mantengono vivi i rapporti e creano nuovi ricordi. Nel lavoro dell’associazione guidata da Rosati, questi due aspetti si completano: custodire il percorso degli italiani di Mackay e continuare a contribuire alla vita del luogo che è diventato casa.

Gli incontri dell’associazione danno continuità a questo patrimonio nella vita quotidiana. Per chi è emigrato, ritrovarsi significa anche parlare italiano e riconoscere gesti familiari; per figli e nipoti, può essere un modo per avvicinarsi al mondo dei genitori e dei nonni. Per gli altri partecipanti, è un’occasione per conoscere una delle culture che hanno contribuito a formare Mackay.

La Mackay Italian Street Party ha portato nel centro cittadino musica, gastronomia e intrattenimento per famiglie, aprendo queste tradizioni a un pubblico più ampio. È anche attraverso occasioni del genere che la cultura italiana trova posto nell’identità multiculturale della città.