BUENOS AIRES – Che l’italiano la faccia da padrone a Buenos Aires è risaputo: iscrizioni, insegne di negozi, targhe istituzionali, nomi di vie e piazze… Ma qual è il ruolo del latino, radice comune di spagnolo e italiano?
Per rispondere a queste curiosità, introdurre anche i principianti assoluti allo studio del latino e avvicinare scettici e timorosi, Marina Artese Grillo propone un laboratorio di lingua e cultura latina della durata di 4 mesi. Si terrà il giovedì dalle 18 alle 20, a partire dalla seconda metà di aprile, nella sede della Società Friulana di Buenos Aires, storica associazione nel quartiere di Villa Devoto (Navarro 3974).
L’idea è esplorare la cultura del mondo romano, in particolare arte, letteratura, architettura e filosofia. “Ma anche comprendere l’influenza del latino sulle lingue moderne, in particolare quelle romanze, con un focus speciale su spagnolo, italiano e friulano”, dice Marina.
Per farlo è necessario possedere le nozioni fondamentali della grammatica e sintassi. “Vedremo i casi, la struttura della frase – spiega la docente –. Ma niente paura. Anche chi non ha alle spalle studi classici potrà affrontare questo aspetto”.
Alla fine dei quattro mesi, gli studenti potranno affrontare la lettura dei primi testi originali, per esempio di Giulio Cesare o Catullo, che non presentano grandi difficoltà. “Potremo identificare strutture, vocabolario e semplici modelli stilistici”, promette Marina.
L’obiettivo del corso è anche cercare e identificare le tracce della civiltà romana e del latino a Buenos Aires: nell’architettura, nelle iscrizioni, nel lessico o nei modi di dire. “Pensiamo al linguaggio giuridico, ai nomi scientifici di piante e animali, ma anche ai proverbi, ai modi di dire…”.
Il corso si concluderà con un’uscita didattica in un luogo dove i termini latini abbondano: l’orto botanico o qualche chiesa. “Sarà una sorta di safari, a caccia di iscrizioni latine”, conclude Marina. Per rendersi conto che il latino – lingua morta – a Buenos Aires è più vivo che mai.
Info e prenotazioni: friulanabuenosaires@gmail.com, WhatsApp: 11 7058 1652, tel.: 4501 0764.