BRISBANE - Centinaia di abitazioni e attività commerciali rischiano di essere interessate dalle inondazioni nella città di Bundaberg, nel Queensland, mentre il livello del Burnett River continua a salire dopo giorni di piogge intense.

Le autorità hanno invitato i residenti nelle aree più esposte a lasciare immediatamente le proprie case.

Secondo le previsioni, in giornata il fiume dovrebbe raggiungere un picco di circa 7,6 metri. Il livello è appena inferiore ai 7,92 metri registrati durante la grave alluvione del 2010, quando la città di oltre 70mila abitanti fu in larga parte sommersa.

Più di 400 case e negozi sono attualmente sotto minaccia diretta. La chiusura dei due principali ponti della città ha lasciato isolate circa 10mila persone, che potrebbero rimanere separate dal resto della regione per diversi giorni.

La sindaca di Bundaberg Helen Blackburn ha invitato i residenti a mettere la sicurezza personale davanti a ogni altra cosa, ricordando che molti cittadini hanno già vissuto eventi simili in passato. “Non è la prima volta che ci troviamo davanti a una situazione del genere - ha detto -. Possiamo sostituire gli oggetti, ma non possiamo sostituire le persone”.

Per prepararsi all’eventuale peggioramento della situazione, sono stati inviati nella regione squadre di soccorso e personale aggiuntivo dei servizi di emergenza, tra cui oltre 30 agenti di polizia.

Le intense piogge associate a un sistema tropicale hanno provocato danni diffusi in diverse parti del Queensland. Secondo le autorità, quasi 800 strade sono state chiuse a causa dell’acqua, mentre circa mille capi di bestiame sono andati perduti nelle zone rurali colpite.

Anche il Northern Territory continua a fare i conti con gravi inondazioni. A Katherine centinaia di persone restano nei centri di accoglienza mentre proseguono i lavori di rimozione di fango e detriti e molte abitazioni sono ancora senza elettricità.

Nel fine settimana centinaia di residenti delle comunità di Daly River, Palumpa, Beswick e Jilkminggan sono stati evacuati in elicottero, la maggior parte dei quali trasferiti a Darwin.

La capitale del Northern Territory ha chiesto ai residenti di limitare il consumo d’acqua dopo che le inondazioni hanno bloccato una stazione di pompaggio del Darwin River Dam. Generatori temporanei sono stati installati mentre i tecnici lavorano per ripristinare completamente il sistema.

Il Bureau of Meteorology ha mantenuto attivi avvisi di piena per ampie aree del Northern Territory. Gli esperti avvertono che fiumi, torrenti e lagune possono reagire rapidamente alle piogge intense, aumentando il rischio di inondazioni improvvise nelle prossime ore.