MELBOURNE - La carenza di carburante sta colpendo diverse comunità agricole australiane, mentre alcuni piccoli centri hanno esaurito completamente le scorte mentre i prezzi continuano a salire a causa della crisi energetica globale.

A Robinvale, cittadina agricola nel nord-ovest dello Stato del Victoria, il gestore di un distributore ha dichiarato che la situazione attuale rappresenta la peggiore carenza di carburante degli ultimi venticinque anni. Nathan Falvo ha spiegato di essere stato costretto a razionare le ultime consegne dopo che nel fine settimana il suo impianto è rimasto completamente senza carburante.

Il problema non riguarda solo un singolo distributore. Anche le altre due stazioni di servizio della cittadina hanno esaurito le scorte e hanno introdotto un limite di 50 dollari per ogni rifornimento. “Tutta la città era senza carburante”, ha raccontato Falvo, sottolineando che una situazione simile non si era mai verificata nei suoi venticinque anni di attività.

Robinvale è una delle principali aree di produzione agricola del Paese e l’assenza di carburante ha avuto un impatto diretto su lavoratori e aziende agricole che dipendono da veicoli e macchinari per le loro attività quotidiane.

L’aumento dei prezzi è legato alla guerra in Medio Oriente e alla chiusura dello Stretto di Hormuz, uno dei principali corridoi petroliferi del mondo, dopo gli attacchi militari contro l’Iran. In Australia la benzina ha superato i 2,20 dollari al litro, mentre la nafta ha oltrepassato i 2,60 dollari.

Il governo federale ha annunciato che fino a 762 milioni di litri di benzina e nafta potrebbero essere liberati dalle riserve di emergenza delle compagnie per alleviare le carenze. Il ministro dell’Energia Chris Bowen ha comunque ribadito che il Paese dispone di carburante sufficiente e che molte delle difficoltà derivano dall’accumulo preventivo da parte dei consumatori.

Le carenze non riguardano solo Robinvale. Anche altre località del Victoria, come Wedderburn e Bonnie Doon, hanno registrato distributori a secco nel fine settimana, secondo la Victorian Farmers Federation.

Il presidente dell’organizzazione, Brett Hosking, ha spiegato che il problema riguarda diverse zone rurali e che le consegne di carburante alle aziende agricole stanno subendo ritardi anche di due settimane.

La domanda di carburante è aumentata rapidamente nelle aree agricole proprio nel periodo delle attività stagionali nei campi, mentre la forte richiesta nelle città come Melbourne sta limitando la disponibilità di mezzi di trasporto per le consegne nelle regioni più remote.

Segnalazioni di carenze sono arrivate anche da comunità regionali del New South Wales. Il governo statale ha annunciato una riunione urgente con rappresentanti dell’industria energetica, dei trasporti, dell’agricoltura e delle amministrazioni locali per discutere possibili misure di sicurezza per le forniture.