ROMA - Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce un taglio di 25 centesimi al litro sul prezzo dei carburanti per contrastare l’aumento dovuto alla crisi in Medio Oriente. 

La misura principale prevede una riduzione temporanea delle accise per 20 giorni, con benefici estesi a tutti i consumatori. Il provvedimento, secondo quanto si apprende, sostituisce il rafforzamento della social card inizialmente previsto solo per i redditi più bassi.  

Accanto al taglio dei prezzi alla pompa sono previsti anche aiuti per l’autotrasporto e la pesca. 

“Pochi minuti fa il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto carburanti che prevede un sostanzioso taglio delle accise che si trasformerà in una riduzione del prezzo di diesel e benzina”, ha detto Matteo Salvini, sottolineando che si tratta di “un sostanzioso aiuto, ovviamente a tempo”, ma che “dalle prossime ore gli italiani pagheranno di meno rispetto a tedeschi, francesi e spagnoli”. 

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha spiegato che il provvedimento rientra nelle misure adottate per contenere l’impatto dell’aumento dei prezzi energetici.  

“Continua il lavoro del governo per far fronte all'aumento dei prezzi dei carburanti, che sono conseguenza della crisi che sta coinvolgendo il Medio Oriente”, ha spiegato, rivendicando l’attività di monitoraggio e controllo sui distributori.