CANBERRA - Il governo federale non esclude interventi sul negative gearing nel prossimo budget, riaprendo un dossier che aveva dichiarato chiuso prima delle elezioni.

Dopo indiscrezioni secondo cui il Tesoro starebbe modellando un limite di due proprietà per accedere alla deduzione delle perdite sugli affitti, il ministro della Sanità Mark Butler ha confermato che l’esecutivo sta “valutando opzioni”.

“C’è un problema di equità per i giovani australiani che cercano una possibilità nel mercato immobiliare”, ha detto Butler, membro del comitato di revisione della spesa. Senza confermare i dettagli, fonti governative hanno riferito che avrebbe senso considerare insieme eventuali modifiche al negative gearing e allo sconto sulla capital gains tax, ma che non esiste ancora una decisione vicina.

Il negative gearing consente di dedurre fiscalmente le perdite generate da un immobile in affitto, mentre lo sconto sulla capital gains tax dimezza l’imposta sulla plusvalenza alla vendita di una proprietà detenuta da oltre un anno. La combinazione rende l’investimento immobiliare particolarmente attraente. Una quota rilevante dei benefici va ai contribuenti con redditi più elevati, anche se circa un quinto dei contribuenti possiede almeno una proprietà da investimento. Un tetto a due immobili colpirebbe una platea più ristretta, responsabile di una parte consistente delle agevolazioni.

Il Tesoro sta valutando anche una riduzione dello sconto sulle plusvalenze o un ritorno al sistema pre-1999, che indicizzava i guadagni all’inflazione. Tuttavia, il primo ministro Anthony Albanese e il ministro del Tesoro Jim Chalmers hanno ribadito che qualsiasi riforma non dovrà frenare l’offerta di nuove abitazioni, obiettivo dichiarato del governo.

Qui sta il nodo politico ed economico. Diversi modelli indicano che modifiche a negative gearing e capital gains tax potrebbero ridurre, seppur in misura limitata, l’offerta di immobili in affitto. Durante la campagna elettorale Albanese aveva sostenuto che la chiave fosse l’aumento dell’offerta e aveva escluso cambiamenti.

Immediata la reazione dell’opposizione. Il leader Angus Taylor ha definito “altamente improbabile” un sostegno a nuove tasse sugli investimenti immobiliari, accusando il Partito laburista di cercare entrate aggiuntive. Anche il portavoce per l’edilizia Andrew Bragg ha parlato di “espediente”, chiedendo come le modifiche possano aumentare il numero di case costruite.

Il dibattito si riaccende mentre il governo prepara un budget che dovrà bilanciare pressioni sul costo della vita, sostenibilità dei conti pubblici e una crescente frattura generazionale nell’accesso alla casa.