ROMA - La Procura capitolina ha trasmesso al Gip del tribunale di Roma la richiesta di rinvio a giudizio per Giusi Bartolozzi, ex capo di gabinetto del ministro della Giustizia, Carlo Nordio. L’accusa riguarda presunte false dichiarazioni ai pm, durante l’audizione davanti al tribunale dei ministri, nell’ambito del caso Almasri, l’ufficiale della polizia libica, accusato di torture, arrestato in Italia e poi rimpatriato con un volo dei servizi segreti. Intanto, l’ufficio di presidenza della Camera ha proposto di sollevare un conflitto d’attribuzione davanti alla Consulta: il voto dell’aula è atteso in questi giorni. Nel gennaio 2025, il comandante libico Osama Njeem Almasri, arrestato in Italia su mandato della Corte Penale Internazionale per crimini contro l’umanità, fu rimpatriato in sole 24 ore con un volo di Stato, nonostante le procedure.

La Procura romana ha Bartolozzi indagata per false dichiarazioni al pm, accusandola di aver mentito al tribunale dei ministri sulla gestione del caso. Bartolozzi ha sempre negato. A febbraio 2026 è stato notificato l’avviso di conclusione indagini. Sul piano politico, dopo le dimissioni di Andrea Delmastro e Bartolozzi, il ministero della Giustizia ha redistribuito le deleghe: al sottosegretario Andrea Ostellari sono andati Dap e polizia penitenziaria, mentre al viceministro Francesco Paolo Sisto il Dipartimento informatico e la magistratura onoraria. Nel frattempo, Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo, ha giurato nelle mani del presidente Sergio Mattarella.