WASHINGTON - Lo scandalo Epstein torna a scuotere le due sponde dell’Atlantico. Mentre a Chappaqua si consuma il capitolo più atteso delle audizioni parlamentari statunitensi, il Regno Unito apre un nuovo fronte d’indagine che minaccia di coinvolgere i vertici della Royal Air Force e la memoria istituzionale del Paese.
Il ministro della Difesa britannico, John Healey, ha ordinato una revisione senza precedenti dei file interni degli ultimi vent’anni. L’obiettivo è verificare se Jeffrey Epstein abbia utilizzato le basi della RAF (solitamente accessibili a privati solo dietro rigide autorizzazioni) per trasportare in Gran Bretagna le ragazze vittime della sua rete di traffico sessuale.
La decisione segue la pressione dell’ex primo ministro Gordon Brown, che ha chiesto chiarezza sull’eventuale uso di voli di Stato - pagati dai contribuenti - da parte del principe Andrea per i suoi spostamenti legati a Epstein nel periodo in cui agiva come inviato speciale per il commercio.
“Il ministero sostiene ogni inchiesta. Il nostro pensiero va alle vittime dei vili crimini di Epstein”, ha dichiarato Healey, segnando una rottura con la linea del silenzio tenuta in passato.
Negli Stati Uniti, i riflettori sono puntati sulla residenza dei Clinton a Chappaqua. Dopo le sei ore di deposizione di Hillary Clinton — che ha negato ogni coinvolgimento, definendo la commissione uno strumento politico per coprire le amicizie di Donald Trump con il finanziere — oggi tocca a Bill Clinton rispondere alla Commissione di Vigilanza della Camera.
L’audizione, guidata dal repubblicano James Comer, si preannuncia estremamente tesa. A differenza della moglie, è provato che l’ex presidente abbia volato decine di volte tra il 2002 e il 2003 sull’aereo di Epstein. Bill Clinton ha ammesso l’uso del velivolo, giustificandolo con la necessità di trasportare il suo staff del Secret Service per attività filantropiche.
Nonostante le accuse di Trump, Clinton continua a negare fermamente di aver mai visitato l’isola di Little St. James nei Caraibi, versione finora supportata da alcune mail del Dipartimento di Giustizia e dalle deposizioni di Ghislaine Maxwell. Nella sua dichiarazione giurata, Clinton ha minimizzato gli incontri avvenuti durante la sua presidenza, descrivendo Epstein come uno dei tanti ospiti fotografati a eventi pubblici.
Il momento più critico dell’interrogatorio riguarderà i documenti recentemente desecretati, con gli investigatori pronti a chiedere conto di diverse immagini emerse dall’archivio del finanziere. Tra queste figurano una foto che ritrae Clinton in una vasca idromassaggio con persone la cui identità è attualmente coperta da omissis e alcuni scatti che mostrano l’ex presidente in una piscina insieme a Ghislaine Maxwell e un’altra donna.
Altrettanto insidiose sono l’immagine che ritrarrebbe Clinton seduto al tavolo del jet privato di Epstein con una ragazza sulle gambe e una foto di un evento conviviale in cui il finanziere e il Presidente appaiono insieme indossando camici sgargianti coordinati.