LONDRA - La polizia britannica intende chiedere alle autorità statunitensi la pubblicazione integrale delle comunicazioni tra l’ex ministro britannico Peter Mandelson e il finanziere Jeffrey Epstein, condannato per reati a sfondo sessuale.

La richiesta sarà al centro della visita a Washington del capo della Metropolitan Police di Londra, Mark Rowley.

Il viaggio negli Stati Uniti viene programmato dopo un incontro avvenuto il mese scorso tra Rowley e l’ambasciatore statunitense nel Regno Unito, Warren Stephens. Secondo quanto riportato dal quotidiano The Times, durante il colloquio del 24 febbraio sarebbe stato sollevato proprio il tema dei documenti relativi al caso Epstein.

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato a gennaio milioni di pagine di documenti legati alle indagini sul finanziere americano. Alcune di queste carte mostrano dettagli sui rapporti tra Epstein e Mandelson, figura di primo piano della politica britannica negli anni dei governi Laburisti.

Mandelson era stato arrestato con l’accusa di possibile abuso d’ufficio dopo che erano emerse accuse secondo cui avrebbe condiviso informazioni sensibili con Epstein quando ricopriva l’incarico di ministro per il commercio e le imprese.

Successivamente era stato rilasciato su cauzione e poi liberato dalle condizioni imposte dalla stessa, anche se resta formalmente oggetto di indagine.

Tra i documenti pubblicati figurano email del 2009 che sembrano mostrare Mandelson mentre trasmette a Epstein valutazioni interne del governo britannico su possibili misure economiche. Tra i temi citati ci sarebbero piani di vendita di asset pubblici e discussioni su un’eventuale tassa sui bonus dei banchieri.

Alcuni messaggi farebbero inoltre riferimento a un imminente piano di salvataggio per l’euro nel 2010, inviato il giorno prima dell’annuncio ufficiale.

Secondo gli inquirenti britannici, queste comunicazioni sarebbero state inviate dopo che Epstein era già stato condannato negli Stati Uniti per reati a sfondo sessuale.

Le autorità di Londra hanno già avviato contatti con i funzionari statunitensi per ottenere ulteriori dettagli sui documenti pubblicati. Non è ancora chiaro se la Metropolitan Police dovrà presentare una richiesta formale di assistenza legale internazionale per accedere alle versioni non censurate dei file.

Una procedura di questo tipo potrebbe richiedere tempi lunghi. In passato, le autorità americane avevano presentato una richiesta simile al Regno Unito nell’ambito delle indagini su Andrew Mountbatten-Windsor, coinvolto come testimone in vicende legate a Epstein.

Un portavoce dell’ambasciata statunitense ha dichiarato che Washington e Londra mantengono contatti costanti su diverse questioni, senza commentare i contenuti specifici degli incontri diplomatici.