ROMA - Le polemiche sul caso della cosiddetta “famiglia nel bosco” di Palmoli si trasformano in un nuovo terreno di scontro politico, a seguito dell’invito del presidente del Senato Ignazio La Russa a Nathan Trevallion e Catherine Birmingham.  

La proposta ha provocato aspre critiche delle opposizioni, secondo cui la seconda carica dello Stato avrebbe “scambiato Palazzo Madama per il giardino di casa”. 

In particolare, il senatore del Pd Walter Verini ha accusato il presidente del Senato di interpretare il ruolo “con faziosità e scarso rispetto per le istituzioni”, mentre altri esponenti dell’opposizione parlano apertamente di “propaganda” nell’ambito del confronto politico legato al referendum. 

È stato lo stesso La Russa a chiarire la questione con un video, spiegando che l’incontro non si terrà questa settimana ma il 25 marzo, quindi dopo il voto. “Con buona pace delle polemiche inutili”, ha commentato, dicendosi stupito per le reazioni: “Sembra quasi che il presidente del Senato debba chiedere il permesso per incontrare privatamente chi ritiene”. 

Sul piano giudiziario, i legali della famiglia hanno depositato il ricorso contro l’ordinanza che ha disposto la separazione della madre Catherine dai figli, mentre prosegue lo scontro con l’assistente sociale, già al centro delle critiche della difesa soprattutto dopo l’allontanamento della donna.