PERTH - L’ex senatrice Liberale Linda Reynolds tenterà di risolvere tramite mediazione la sua disputa legale con il governo federale australiano riguardo alla gestione dell’accordo finanziario con l’ex collaboratrice Brittany Higgins.

Ieri mattina, la Corte federale ha ordinato che le parti avviino un processo di mediazione prima della prossima udienza prevista per giugno. La mediazione è una procedura legale che coinvolge una terza parte neutrale con l’obiettivo di favorire un accordo tra i contendenti.

Reynolds ha avviato un’azione legale nei confronti del Commonwealth e contro i legali del governo per il pagamento di 2,4 milioni di dollari versato a Higgins nel 2022. L’accordo era stato raggiunto dopo che Higgins aveva sostenuto di non aver ricevuto adeguata assistenza dalla sua ex responsabile dopo l’incidente avvenuto nel 2019 al Parlamento federale.

All’epoca Higgins lavorava nell’ufficio della senatrice, che ricopriva l’incarico di ministro della Difesa nel governo di Coalizione. La giovane ha denunciato di essere stata violentata in Parlamento dal collega Bruce Lehrmann.

Nel 2024, in un procedimento civile separato, un giudice federale aveva stabilito che l’aggressione sessuale era avvenuta sulla base della “preponderanza delle probabilità”. Lehrmann ha sempre respinto l’accusa.

Secondo Reynolds, il governo non avrebbe agito nel suo interesse quando ha assunto il controllo della sua difesa legale nella gestione della richiesta di risarcimento presentata da Higgins.

Nella sua azione giudiziaria l’ex senatrice sostiene che il Commonwealth abbia violato il proprio dovere nei suoi confronti accettando un accordo quando, a suo avviso, non esisteva una reale prospettiva di responsabilità legale nei suoi confronti. Il governo federale ha respinto questa interpretazione e afferma di avere avuto l’autorità per gestire la difesa.

Il legale di Reynolds, Martin Bennett, ha dichiarato all’uscita dal tribunale che la sua cliente accoglie con favore l’avvio della mediazione.

“Ci aspettiamo discussioni franche e in buona fede con il Commonwealth e con lo studio legale coinvolto”, ha detto.

Uno degli aspetti centrali del confronto sarà il fatto che Reynolds non partecipò alla mediazione del 2022 che portò all’accordo con Higgins.

La nuova mediazione dovrà svolgersi prima della prossima udienza di gestione del caso fissata per il 22 giugno.

Negli ultimi anni la controversia ha generato diversi procedimenti legali paralleli. Reynolds ha anche ottenuto una vittoria in un caso di diffamazione presso la Corte Suprema del Western Australia contro Higgins per una serie di messaggi pubblicati sui social media.

Parallelamente, il processo penale contro Lehrmann era stato interrotto dopo problemi legati alla giuria e alle condizioni di salute di Higgins.