BRISBANE - Il nord dell’Australia si prepara all’arrivo del ciclone tropicale Narelle, che si sta rapidamente intensificando al largo della costa del Queensland e potrebbe investire la terraferma entro 24 ore con una forza potenzialmente devastante.

Il Bureau of Meteorology ha classificato il sistema come ciclone di categoria quattro nella mattinata di oggi, prevedendo un ulteriore rafforzamento fino alla categoria cinque nelle ore successive. Se confermato, si tratterebbe di uno dei fenomeni più violenti degli ultimi anni.

Il premier del Queensland, David Crisafulli, ha avvertito che la traiettoria del ciclone rappresenta una minaccia su due fronti. Dopo aver attraversato la punta settentrionale dello stato, il sistema dovrebbe mantenere intensità anche sul lato occidentale, entrando nel Golfo di Carpentaria. “Non è un sistema di piccole dimensioni”, ha dichiarato, sottolineando la complessità dell’impatto previsto.

Le autorità segnalano raffiche distruttive superiori ai 250 chilometri orari vicino al centro della tempesta, oltre a piogge intense e rischio diffuso di alluvioni. Le comunità lungo la costa, in particolare tra Lockhart River e Cape Tribulation, sono state invitate a prepararsi immediatamente.

A Cooktown, a nord di Cairns, la popolazione segue con attenzione l’evoluzione della situazione. Alcuni residenti, abituati alla stagione delle piogge, mantengono un atteggiamento pragmatico, ma non nascondono la preoccupazione per l’intensità prevista. Le scorte di cibo, carburante e generatori sono già state predisposte.

Parallelamente, sono in corso operazioni di evacuazione preventiva. Circa 500 persone della comunità remota di Numbulwar, nel Golfo di Carpentaria, saranno trasferite a Darwin nei prossimi giorni per ridurre i rischi legati all’impatto del ciclone.

Narelle sarebbe il primo ciclone di categoria cinque a colpire il Queensland dal 2015, quando il ciclone Marcia causò danni ingenti nelle aree centrali dello Stato. Le autorità temono effetti simili, aggravati dalle condizioni già fragili di alcune regioni.

Dopo aver attraversato il Queensland, il sistema dovrebbe dirigersi verso il Northern Territory, colpendo il Top End e successivamente la costa del Kimberley nel Western Australia. È probabile che perda intensità lungo il percorso, ma resterà comunque pericoloso.

Particolare attenzione è rivolta all’area di Katherine, ancora segnata dalle peggiori inondazioni degli ultimi decenni. In questo contesto, le prossime ore saranno decisive per limitare i danni e garantire la sicurezza delle comunità coinvolte.