SANTIAGO - Il Cile compie un nuovo passo decisivo nella tutela del proprio patrimonio naturale.  

Nel 2024 i Ministeri dell’Ambiente, Beni Nazionali, Agricoltura e la Conaf (Corporación Nacional Forestal) hanno firmato, insieme alla Fundación Rewilding Chile, un protocollo d’accordo che segna l’inizio ufficiale del processo di creazione del Parco Nazionale Cabo Froward, nella regione di Magallanes. 

L’intesa rappresenta il risultato di uno sforzo congiunto pubblico-privato e si fonda sulla donazione di circa 127.000 ettari di terreno da parte di Rewilding Chile, organizzazione fondata dal filantropo Douglas Tompkins, creatore del marchio di abbigliamento outdoor The North Face.  

La donazione, che sarà completata entro novembre 2025, è vincolata alla creazione del parco nazionale entro due anni. Le autorità cilene confidano ora di concretizzare il decreto istitutivo nei prossimi mesi. 

Una volta istituito, il Parco Nazionale Cabo Froward entrerà a far parte del grande corridoio biologico della Patagonia, un’area di circa 8 milioni di ettari che comprende già i Parchi Nazionali Kawésqar e Alberto de Agostini, rafforzando ulteriormente la rete di aree protette del sud del Paese. 

Il futuro parco, con una superficie stimata di circa 121.625 ettari, sarà il primo parco nazionale interamente situato nel comune di Punta Arenas, e nascerà dalla donazione di 93.492 ettari da parte di Rewilding Chile, a cui si aggiungono i beni nazionali protetti di Cabo Froward (4.008 ettari) e Bahía Tres Islas, nel settore del fiume Batchelor (24.124 ettari), per un totale superiore ai 120 mila ettari. 

Ospiterà una rara popolazione di huemul, il cervo simbolo del Cile e oggi in grave pericolo di estinzione, presente qui nel suo habitat continentale più australe. Le acque circostanti, ricche di nutrienti, sostengono inoltre una complessa catena alimentare marina che include balene, leoni marini e persino orche. 

Situata nella Penisola di Brunswick, l’area riveste un’importanza cruciale per la biodiversità cilena. L’area comprende vaste estensioni di foreste subantartiche, con la presenza del cipresso delle Guaitecas, la conifera più australe del pianeta, e ampie zone di torbiere, tra gli ecosistemi più efficienti al mondo nella cattura e nello stoccaggio del carbonio. Il territorio confina inoltre con il sito di nidificazione più meridionale del canquén colorado, un’oca endemica anch’essa minacciata di estinzione. 

Il Parco Nazionale Cabo Froward entrerà a far parte delle 109 aree protette del Sistema nazionale delle aree protette dello Stato (Snaspe), contribuendo alla salvaguardia di preziosi ecosistemi.