CANBERRA - L’ambasciata cinese ha condannato la troupe di danza Shen Yun, destinataria di un’email con minacce di bomba che ha portato all’allontanamento del primo ministro Anthony Albanese dalla residenza ufficiale di The Lodge.
Il messaggio, scritto in mandarino avvertiva che esplosivi caricati con nitroglicerina sarebbero stati fatti detonare presso la residenza del capo del governo se gli spettacoli del gruppo, vietato in Cina, fossero proseguiti. “Se insistete con la rappresentazione, la residenza del primo ministro sarà ridotta in macerie e il sangue scorrerà come un fiume”, recita il testo tradotto e fornito dalla Falun Dafa Association of Australia.
Martedì sera, Albanese era stato trasferito in un luogo sicuro per circa tre ore, mentre la polizia federale conduceva controlli approfonditi. Non era stato trovato nulla di sospetto.
In una nota, un portavoce dell’ambasciata cinese ha dichiarato di non avere informazioni sull’accaduto e ha ribadito che “la Cina si oppone sempre a ogni forma di azione violenta”. Allo stesso tempo, Pechino ha criticato Shen Yun e il movimento spirituale Falun Gong (Falun Dafa), definendo lo spettacolo uno “strumento politico” utilizzato per diffondere “narrazioni anti-Cina e ideologia settaria”.
Shen Yun, compagnia artistica con base negli Stati Uniti e legata al Falun Gong, ha in programma esibizioni in diverse città australiane nelle prossime settimane. Il gruppo ha trasmesso immediatamente l’email minatoria alle autorità.
Secondo la Falun Dafa Association, la compagnia riceve regolarmente minacce, ma l’estensione dell’intimidazione fino alla residenza del primo ministro rappresenterebbe un’escalation. “Quando le minacce colpiscono il leader eletto di una nazione, non è più solo una questione di libertà religiosa o artistica, ma una sfida diretta alla sovranità e alla sicurezza pubblica”, ha affermato una portavoce.
L’episodio si inserisce in un contesto di crescente numero di minacce contro parlamentari e figure pubbliche. La Australian Federal Police ha confermato di aver indagato 950 incidenti nel 2024/25, un aumento del 63 per cento rispetto ai quattro anni finanziari precedenti messi insieme.
Albanese ha ringraziato le forze dell’ordine e invitato a moderare il tono del dibattito pubblico. “È un promemoria a dire: abbassiamo i toni. Non possiamo dare queste cose per scontate”.