ROSARIO – La Commedia dell’Arte è una delle proposte culturali più caratterizzanti e originali della Familia Veneta di Rosario.
Un percorso che è iniziato con il gruppo Le Mascherate, che anima le feste legate al Carnevale di Venezia, ed è proseguito con corsi di teatro orientati alla Commedia dell’Arte e seminari a distanza legati a questo antico genera teatrale popolare, sviluppatosi proprio in Veneto nel XVI secolo.
Ora l’offerta si arricchisce ulteriormente, grazie a un webinar con la presentazione del libro Né serva, né padrona (Edizioni Forme Libere), di Claudia Contin Arlecchino, attrice e operatrice culturale di Pordenone (Friuli Venezia Giulia).
Il libro è una “confessione umoristica” sulle donne protagoniste della Commedia dell’Arte il loro cammino verso l’emancipazione dal XVI secolo a oggi. Una riflessione sul ruolo della donna sulle scene, tra commedia, filosofia e lavoro teatrale.
L’appuntamento è giovedì 16 aprile, alle 15 (orario in Argentina). L’attività è gratuita e avrà una traduzione in spagnolo. Info e prenotazioni: famvenetarosario@gmail.com o 341-6106192 (WhatsApp solo messaggi)
L’iniziativamostra la grande capacità dell’associazionismo italiano in Argentina di non trincerarsi dietro campanilismi e criteri di esclusione. L’ospite del webinar, infatti, è friulana e non “strettamente” veneta.
“È vero – afferma Mauro Testa, presidente della Familia Veneta – tanto che questa attività viene svolta in collabarazione con i ‘colleghi’ della Familia Friulana di Rosario, proprio per il piacere di fare qualcosa insieme a loro”.
È stata Claudia Contin Arlecchino a contattare Mauro, dall’Italia, colpita dalla qualità delle attività culturali dell’associazione. Una bella soddisfazione per il direttivo della Veneta, perché rompe il luogo comune della “soggezione culturale” degli italodiscendenti argentini rispetto alla madrepatria. Il rapporto è in realtà molto articolato, con scambi bidirezionali e arricchimenti reciproci.
“Appena ho scoperto che Claudia aveva scritto un libro sulla visibilizzazione delle donne nell’arte, le ho chiesto se voleva presentarlo e lei mi ha subito detto di sì”, racconta Mauro Testa.

Il flyer del webinar della Veneta.
Claudia è talmente appassionata di Commedia dell’Arte che ha aggiunto al suo cognome Contin anche “Arlecchino”. Non un semplice vezzo: ha fatto modificare il suo status all’anagrafe.
Per Mauro Testa questo webinar è la naturale conseguenza e di tutto il lavoro fatto in questi anni per diffondere la conoscenza della Commedia dell’Arte.
“Ci sono stati gli incontri virtuali con Michele Casarin, che speriamo presto di ospitare qui in Argentina – spiega il presidente –. Ora abbiamo aperto un corso di teatro in italiano, condotto da Nadia Grisetti, e uno orientato alla Commedia dell’Arte”.
Il gruppo Le Mascherate, con 15 costumi e altrettanti interpreti, continua a rappresentare il Carnevale di Venezia in Argentina. “E a partire da maggio – conclude – vogliamo avviare una formazione anche teorica sulla Commedia dell’Arte, in presenza qui a Rosario, grazie al nostro esperto Hernán Ledesma, con una conferenza al mese”.