CEFALÙ - Due bambini, di 7 e 11 anni, uno italiano e l’altro tedesco, sono stati allontanati sabato 21 marzo dalla comunità in cui vivevano da mesi nel bosco di Gibilmanna, sopra Cefalù.

A disporre il trasferimento è stata la procuratrice per i minorenni Claudia Caramanna: i minori sono stati affidati ai nonni, insieme alle rispettive madri. 

Gli investigatori li hanno trovati in un casolare descritto come umido e in stato di abbandono, sistemato in modo precario dal gruppo. Dormivano su un materassino gonfiabile.  

Secondo quanto ricostruito, non frequentavano la scuola, non erano vaccinati e non risultavano essere mai stati visitati da un pediatra. La procura di Termini Imerese ha aperto un fascicolo sulla vicenda. 

Attorno ai due bambini si muoveva una comunità di circa quindici adulti, di varie nazionalità: alcuni vivevano nel casolare, altri avrebbero preso in affitto villette nella zona.  

Il leader del gruppo è descritto come un “santone”: si tratta di Mark Ravikiran Koppikar, un sedicente maestro spirituale di padre indiano e madre tedesca, laureato in Psicologia.  

Secondo quanto ricostruito, nel 1997 sarebbe stato iniziato allo sciamanesimo centroamericano e condurrebbe gli adepti in un percorso alla ricerca “del vero sé”, predicando “una vita naturale e distaccata dalle cose materiali”. 

Le ricostruzioni dei quotidiani locali dipingono tuttavia uno stile di vita tutt’altro che ascetico per il “maestro”, con auto sportive e foto che lo ritraggono in decine di luoghi nel mondo, tra castelli in Scozia, grattacieli a Dubai e barche.  

Gran parte delle sue consulenze sarebbero online, con pagamento tramite Paypal, carte di credito o bonifico, e il denaro confluirebbe in una fondazione con sede in Inghilterra. 

È nel 2024 che i seguaci di Shanti hanno iniziato a trasferirsi in un podere sopra Cefalù, e l’insediamento è proseguito fino all’arrivo delle forze dell’ordine, che hanno portato all’allontanamento dei due minori e delle loro madri.