Mercoledì scorso, presso il Consolato Generale d’Italia a Sydney, il Console Generale, Gianluca Rubagotti, ha incontrato i rappresentanti della stampa e delle radio italiane per un appuntamento d’inizio anno dedicato alla condivisione delle principali novità in ambito consolare e ai risultati ottenuti nel corso del 2025.

Nel suo intervento, Rubagotti ha ricordato che il Consolato Generale svolge un ruolo di servizio nei confronti della collettività italiana, attraverso l’erogazione dei servizi consolari. Il Console ha definito il 2025 un anno particolarmente significativo, sottolineando che per la prima volta la circoscrizione consolare di Sydney ha superato i 60.000 iscritti. Ha inoltre osservato che nei primi anni Duemila gli iscritti erano circa 30.000, mentre nel 2019 erano 50.000, registrando quindi un aumento del 20% dal periodo successivo al Covid.

Tra i dati illustrati, il Console ha evidenziato anche il numero di passaporti emessi: per la prima volta il Consolato ne ha rilasciati oltre 5.000 in un solo anno. Rubagotti ha sottolineato che questo risultato è stato possibile grazie al lavoro del personale consolare, impegnato quotidianamente nella gestione di una domanda crescente.

Un ulteriore incremento ha riguardato il settore dei visti. Il Console ha spiegato che, mentre due anni fa il Consolato rilasciava circa 900 visti, nel 2025 ne sono stati emessi più di 2.000. Rubagotti ha ricordato che tali visti consentono, tra le altre cose, a cittadini australiani e ad altri residenti stranieri di recarsi in Italia per motivi di studio, lavoro o turismo.

Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dei riacquisti di cittadinanza, resi possibili dalle recenti modifiche normative. Rubagotti ha riferito che il Consolato ha gestito un numero elevato di pratiche di riacquisto e ha ricordato che la possibilità resterà aperta fino al 31 dicembre 2027. Sono state inoltre organizzate iniziative informative presso sedi della comunità, tra cui il Club Marconi e il Canada Bay Club. Il Console ha poi richiamato l’attenzione sull’assistenza consolare prestata in situazioni delicate, come casi di cittadini italiani in ospedale, in carcere o fermati dalle autorità locali. Rubagotti ha indicato che nel 2025 il Consolato ha seguito in media un paio di casi al mese, sottolineando che si tratta spesso di situazioni complesse.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema del voto all’estero. In vista del referendum previsto per quest’anno, Rubagotti ha invitato i connazionali ad aggiornare il proprio indirizzo di residenza, ricordando che molti plichi elettorali vengono restituiti a causa di dati non aggiornati. Il Console ha inoltre spiegato che, come negli anni passati, sarà possibile richiedere un duplicato presso il Consolato, che resterà aperto anche nel fine settimana precedente alle votazioni.

Accanto agli aspetti consolari, Rubagotti ha ricordato alcune iniziative svolte nel 2025 nell’ambito della promozione culturale e scientifica. Tra queste, un evento dedicato alla collaborazione bilaterale nel settore spaziale e una mostra che ha portato a Sydney quattro opere dell’Ottocento napoletano, inserita in un percorso volto a valorizzare il contributo di artisti italiani alla storia culturale australiana.

Per quest’anno, il Console ha anticipato la prosecuzione di alcune iniziative già avviate negli anni precedenti, tra cui un incontro con l’Università di Sydney e l’Istituto Italiano di Cultura dedicato ai dialetti nel cinema italiano. Ha inoltre annunciato un concerto pasquale con lo Stabat Mater di Pergolesi, previsto indicativamente per il mese di marzo, e nuove attività anche a Wollongong, dove il Consolato parteciperà per la prima volta a un evento di Carnevale previsto per domenica 22 febbraio.

L’incontro si è concluso con un riepilogo delle principali attività svolte dal Consolato nel 2025 e con l’impegno a proseguire nel rafforzamento dei servizi consolari e delle iniziative culturali a sostegno della comunità italiana nel New South Wales.