CONCEPCIÓN - È arrivato nel sud del Cile il primo grande contingente internazionale di brigadisti impegnati nel contrasto agli incendi boschivi che stanno colpendo la zona centro-sud del Paese.  

A prestare supporto è il Messico, primo Paese amico a inviare personale specializzato per affrontare l’emergenza. 

Nel contesto della grave situazione causata dagli incendi forestali, il Governo del Messico, attraverso la sua Comisión Nacional Forestal (Conafor), ha disposto l’invio di risorse altamente qualificate per sostenere le operazioni di spegnimento. Il contingente è composto da 145 specialisti, esperti nel contrasto di incendi di elevata complessità. 

L’arrivo delle brigate è stato possibile grazie a un lavoro di coordinamento tra il ministero degli Esteri cileno, il ministero della Difesa, la Conaf e la Forza Aerea. Il trasferimento della missione è stato effettuato proprio dall’Aeronautica militare cilena, che ha trasportato i brigadisti dalla città di Guadalajara a Concepción, a circa 450 kilometri a sud di Santiago. 

I soccorritori sono giunti direttamente nella Regione del Biobío a bordo di un aereo militare, insieme a oltre 368 chilogrammi di attrezzature specifiche per la lotta agli incendi. 

Le squadre saranno dispiegate inizialmente nelle regioni del Biobío e dell’Araucanía, tra le aree maggiormente colpite dai roghi. Secondo quanto riferito dalle autorità messicane, questo personale dispone di formazione avanzata, esperienza sul campo e standard tecnici adeguati per supportare efficacemente le operazioni di controllo e spegnimento del fuoco. 

La delegazione è composta da sette brigate forestali e personale di supporto, tutti con una solida esperienza nel controllo e nella soppressione di incendi boschivi di grandi dimensioni.  

Il contingente comprende personale specializzato della Conafor e della Secretaría de la Defensa Nacional (Sedena) del Messico, che sarà impiegato in diversi focolai attivi svolgendo molteplici compiti operativi. 

Il supporto internazionale avrà una durata iniziale di 20 giorni, periodo durante il quale le brigate messicane lavoreranno a stretto contatto con i team cileni, contribuendo a potenziare la capacità di risposta del Paese di fronte all’emergenza in corso. 

Il rafforzamento della cooperazione è iniziato con i contatti diretti tra Conaf cilena e Conafor messicana, per poi estendersi al coordinamento tra i ministeri dell’Agricoltura e degli Affari Esteri del Cile. 

Le autorità hanno inoltre sottolineato che questa collaborazione, insieme al coordinamento istituzionale tra i due governi, ha permesso di definire in modo efficace gli aspetti logistici e operativi del dispiegamento. 

L’arrivo delle brigate messicane rappresenta un chiaro segnale dell’elevato livello di cooperazione e solidarietà internazionale tra Cile e Messico, nonché dell’impegno condiviso ad affrontare congiuntamente le crescenti sfide poste dagli incendi forestali estremi.  

In questo contesto, le autorità di entrambi i Paesi hanno annunciato progressi nell’elaborazione di un memorandum d’intesa tra Conaf e Conafor, finalizzato a consolidare e rafforzare una collaborazione virtuosa e strutturata.